Il vino rosso è una bevanda fermentata ottenuta dall’uva nera attraverso un processo in cui mosto e bucce restano a contatto per conferire colore, aromi e struttura. La tipologia finale dipende da vitigno, condizioni climatiche, tecniche di fermentazione e tempi di affinamento. In Italia rappresenta un prodotto fortemente legato al territorio, con differenze marcate tra zone, metodi di vinificazione e caratteristiche organolettiche.

Valori nutrizionali del vino rosso

Il vino rosso presenta un profilo nutrizionale dominato dall’etanolo e da una modesta quantità di carboidrati residui, derivanti dagli zuccheri non completamente fermentati. I composti fenolici contribuiscono al colore e all’aroma, ma non compensano l’assenza di nutrienti utili in quantità significative. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno i valori medi per 100 ml, consentendo di valutare con precisione il contributo energetico e l’impatto metabolico di questa bevanda.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)89.2 
Energia (kcal)75 
Energia (kJ)314 
Proteine (g)tr 
Lipidi (g)
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)tr 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)tr 
Alcool (g)10.7 
Fibra totale (g)

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)4
Potassio (mg)61
Ferro (mg)1

Vino rosso e salute: cosa sapere

Il vino rosso è una bevanda alcolica a tutti gli effetti e non esiste una dose minima considerata sicura. Chi sceglie comunque di consumarlo dovrebbe farlo con consapevolezza, ricordando che l’impatto sulla salute dipende dalla quantità totale di alcol assunta, dalla frequenza e dal proprio contesto clinico. In una dieta equilibrata si colloca come consumo occasionale, più culturale e conviviale che nutrizionale.

Per gli adulti sani che non hanno controindicazioni specifiche, una frequenza possibile è quella delle occasioni sociali o sporadiche, mantenendo sempre l’obiettivo di ridurre l’esposizione complessiva all’alcol. Una porzione standard indicativa è 125 ml di vino rosso, ma si tratta solo di un riferimento tecnico, non di una raccomandazione al consumo.

Idee di ricette semplici con vino rosso

Riduzione al vino rosso per carni o funghi

Una riduzione preparata con vino rosso, cipolla, alloro e una punta di aceto crea un fondo aromatico intenso, perfetto per accompagnare carni rosse o funghi. Il vino si concentra durante la cottura, perdendo la parte alcolica e sviluppando note più morbide e leggermente dolci. È una tecnica versatile che arricchisce anche piatti semplici.

Pere al vino rosso

Le pere cotte lentamente nel vino rosso insieme a cannella, chiodi di garofano e una scorza di agrumi diventano un dessert elegante e profumato. La cottura prolungata permette agli aromi di fondersi e di colorare la frutta, lasciando un risultato leggero ma molto caratteristico. È un dolce tradizionale che funziona bene anche servito freddo.

Risotto al vino rosso

Dopo la tostatura, il riso viene sfumato con una generosa quantità di vino rosso che gli conferisce colore e profondità. La cottura prosegue con brodo caldo e si conclude con una mantecatura essenziale, spesso solo con poco burro o formaggio. Il piatto ha un carattere rustico e deciso, ideale nelle stagioni più fredde.

Marinata al vino rosso per tofu o seitan

Il vino rosso può essere utilizzato anche in preparazioni vegetali: mescolato con erbe aromatiche, pepe e aglio crea una marinata che dona profondità a tofu o seitan. Bastano 30–60 minuti perché gli aromi penetrino e rendano più interessante la consistenza neutra di questi ingredienti. È una soluzione utile per piatti proteici alternativi e saporiti.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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