Il gelato è un alimento ottenuto dalla miscela e dal congelamento controllato di ingredienti come latte, panna, zuccheri e, a seconda delle varianti, uova, cacao, frutta o paste aromatizzanti. La sua struttura cremosa deriva dall’equilibrio tra fase acquosa, grassi, aria incorporata e zuccheri, che abbassano il punto di congelamento. Esistono differenze rilevanti tra gelato artigianale e industriale, così come tra gelato alla crema, al cioccolato, alla frutta e sorbetti, con impatti diversi su composizione nutrizionale, densità calorica e digeribilità.
Valori nutrizionali del gelato
Il profilo nutrizionale del gelato varia in modo significativo in base agli ingredienti utilizzati e alla tipologia. In generale apporta carboidrati semplici sotto forma di zuccheri, una quota variabile di grassi e una quantità moderata di proteine, soprattutto nelle versioni a base latte. Le tabelle nutrizionali permettono di valutare con precisione l’apporto energetico e la distribuzione dei nutrienti, utili per inserirlo correttamente all’interno dell’alimentazione.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 62.4 |
| Energia (kcal) | 183 |
| Energia (kJ) | 767 |
| Proteine (g) | 3.3 |
| Lipidi (g) | 8.4 |
| Carboidrati disponibili (g) | 25.2 |
| Amido (g) | tr |
| Zuccheri solubili (g) | 25.2 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Gelato e salute: cosa sapere
Il gelato è un alimento energetico e palatabile, che va considerato più come un piacere alimentare che come una fonte nutrizionale primaria. La presenza di zuccheri semplici e, in alcune versioni, di grassi saturi rende opportuno un consumo moderato, soprattutto per chi deve gestire glicemia, peso corporeo o profilo lipidico. Detto questo, non è un alimento “vietato” e può trovare spazio in un’alimentazione equilibrata se inserito con criterio.
Dal punto di vista pratico, una porzione ragionevole può sostituire occasionalmente un dessert o uno spuntino, meglio se lontano da altri pasti molto ricchi. Le versioni alla frutta o i sorbetti tendono ad avere un contenuto lipidico inferiore, mentre i gelati alle creme sono più densi dal punto di vista calorico. Come sempre, il contesto generale della dieta e la frequenza di consumo fanno la differenza.
Idee di ricette semplici con il gelato
Coppa di gelato con frutta fresca
Un’idea semplice che migliora il profilo complessivo del dessert. L’abbinamento con frutta di stagione aggiunge fibra, volume e freschezza, rendendo la porzione più soddisfacente. È una soluzione utile per rallentare l’assunzione degli zuccheri e aumentare la sazietà.
Affogato al caffè
Il classico affogato unisce gelato alla crema e caffè caldo, creando un contrasto di temperature e sapori molto apprezzato. Usando una pallina di gelato e un caffè non zuccherato si ottiene un dessert essenziale, intenso e più controllabile nelle quantità.
Gelato con yogurt e granella di frutta secca
Mescolare una piccola quantità di gelato con yogurt bianco permette di alleggerire la preparazione e aumentare la quota proteica. L’aggiunta di frutta secca tritata contribuisce con grassi insaturi e una componente croccante, rendendo il dolce più equilibrato.
Milkshake casalingo
Frullando gelato, latte e una banana matura si ottiene una bevanda cremosa e saziante. È una preparazione utile come spuntino energetico, soprattutto per chi pratica sport, purché inserita in modo coerente nel piano alimentare della giornata.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione