La gallina è una carne avicola tradizionalmente utilizzata nella cucina italiana, soprattutto per preparazioni a lunga cottura come brodi e bolliti. Rispetto al pollo giovane, la gallina ha carni più sode, un sapore più intenso e una struttura muscolare più sviluppata, caratteristiche legate all’età dell’animale. È generalmente meno utilizzata per cotture rapide, ma si presta molto bene a ricette che valorizzano lentamente il tessuto connettivo, rendendo la carne più morbida e gustosa.

Valori nutrizionali della gallina

La gallina fornisce proteine di elevata qualità biologica e, a seconda del taglio e della presenza o meno della pelle, presenta un contenuto variabile di grassi. Rispetto ad altre carni avicole, ha un profilo nutrizionale che riflette una maggiore maturità dell’animale, con un apporto interessante di vitamine del gruppo B e minerali. Le tabelle seguenti riportano i valori medi utili a comprendere il ruolo della gallina all’interno di un’alimentazione equilibrata.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)66.0 
Energia (kcal)194 
Energia (kJ)813 
Proteine (g)20.9 
Lipidi (g)12.3 
Colesterolo (mg)96 
Carboidrati disponibili (g)
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)
Alcool (g)
Fibra totale (g)

Minerali

Descrizione NutrienteValore per
100 g
Calcio (mg)15
Fosforo (mg)205
Ferro (mg)1.6

Vitamine

Descrizione NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.30
Riboflavina (mg)0.10
Niacina (mg)4.00
Vitamina C (mg)0

Gallina e salute: cosa sapere

La carne di gallina rappresenta una buona fonte di proteine complete, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare e per i processi di riparazione dei tessuti. Il contenuto di grassi può essere contenuto se si consuma la carne senza pelle, rendendola adatta anche a regimi alimentari orientati al controllo calorico. È inoltre una fonte di vitamine del gruppo B, in particolare niacina e vitamina B6, utili per il metabolismo energetico.

Il brodo di gallina, ottenuto da una lunga cottura, è spesso apprezzato per la sua digeribilità e per il contenuto di minerali e composti estratti lentamente dalle ossa e dai tessuti. All’interno di una dieta varia, la gallina può trovare spazio con una frequenza moderata, alternandola ad altre fonti proteiche come pesce, legumi e carni bianche più magre. Una porzione indicativa di carne cotta si aggira intorno ai 120–150 g.

Idee di ricette semplici con gallina

Gallina bollita con verdure

Una preparazione semplice e tradizionale che valorizza il sapore naturale della carne. La gallina viene cotta lentamente in acqua con carota, sedano e cipolla fino a ottenere una carne morbida e un brodo aromatico. È una soluzione pratica per preparare due piatti in uno: carne e brodo.

Brodo di gallina fatto in casa

Il brodo di gallina richiede una cottura lunga e dolce, che permette di estrarre sapore e nutrienti. È ideale come base per minestre, risotti o semplicemente da consumare caldo, soprattutto nei periodi più freddi. Risulta leggero ma appagante, adatto anche a chi ha poco appetito.

Gallina ripassata in padella

Dopo una prima cottura in acqua, la carne di gallina può essere ripassata brevemente in padella con erbe aromatiche. Questo passaggio aggiunge sapore e migliora la consistenza, rendendo il piatto più interessante anche come secondo asciutto. Si abbina bene a verdure di stagione o a un contorno semplice.

Insalata tiepida di gallina

La gallina lessata e sfilacciata può diventare la base di un’insalata tiepida con verdure cotte o crude. Condita con olio extravergine e limone, è una proposta leggera ma nutriente, adatta anche a pranzi pratici. Permette di riutilizzare la carne in modo diverso e meno tradizionale.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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