I funghi prataioli, noti anche come champignon, sono tra i funghi commestibili più diffusi e consumati. Crescono spontaneamente o vengono coltivati in ambienti controllati e si distinguono per il colore chiaro del cappello, la consistenza tenera e il sapore delicato. Possono essere consumati sia crudi sia cotti e si adattano facilmente a molte preparazioni, risultando un ingrediente pratico e versatile nella cucina quotidiana.
Valori nutrizionali dei funghi prataioli
I funghi prataioli hanno un profilo nutrizionale leggero ma interessante, caratterizzato da un basso apporto calorico e da una buona presenza di acqua. Forniscono piccole quantità di proteine, fibre e micronutrienti come potassio, fosforo e vitamine del gruppo B. Le tabelle seguenti riportano i valori medi per 100 g di prodotto e permettono di valutarne il ruolo all’interno dell’alimentazione.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 90.4 |
| Energia (kcal) | 24 |
| Energia (kJ) | 101 |
| Proteine (g) | 3.7 |
| Lipidi (g) | 0.2 |
| Colesterolo (mg) | 0 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0.8 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0.8 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 2.3 |
| Fibra solubile (g) | 0.11 |
| Fibra insolubile (g) | 2.14 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 5 |
| Potassio (mg) | 320 |
| Calcio (mg) | 6 |
| Magnesio (mg) | 13 |
| Fosforo (mg) | 100 |
| Ferro (mg) | 0.8 |
| Rame (mg) | 0.27 |
| Zinco (mg) | 1.46 |
| Selenio (μg) | 7.5 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.09 |
| Riboflavina (mg) | 0.13 |
| Niacina (mg) | 4.00 |
| Vitamina C (mg) | 3 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 0 |
Funghi prataioli e salute: cosa sapere
I funghi prataioli sono un alimento particolarmente adatto a chi desidera mantenere un buon controllo calorico senza rinunciare al volume del pasto. L’elevato contenuto di acqua contribuisce alla sazietà, mentre le fibre aiutano il transito intestinale e supportano l’equilibrio della flora batterica. Dal punto di vista metabolico, rappresentano un’aggiunta utile a pasti a base di carboidrati o proteine, perché aumentano la densità nutrizionale senza appesantire.
Apportano vitamine del gruppo B coinvolte nei processi energetici e minerali come il potassio, utile per l’equilibrio idrosalino. Possono essere consumati con buona frequenza, anche più volte a settimana, variando le modalità di preparazione. È preferibile cuocerli leggermente se si hanno difficoltà digestive, mentre il consumo a crudo è adatto a chi li tollera bene e desidera preservarne la consistenza e il gusto naturale.
Idee di ricette semplici con i funghi prataioli
Funghi prataioli trifolati
Una preparazione essenziale e veloce che valorizza il sapore naturale dei funghi. Basta cuocerli in padella con un filo d’olio extravergine, aglio e prezzemolo, mantenendo una fiamma medio-alta per evitare che rilascino troppa acqua. Sono perfetti come contorno o come base per piatti più completi.
Insalata di funghi prataioli crudi e grana
I funghi affettati sottilmente si prestano bene al consumo a crudo. Conditi con succo di limone, olio extravergine e scaglie di grana, diventano un antipasto fresco e leggero. È una soluzione pratica per aumentare l’apporto di verdure in modo semplice e veloce.
Uova strapazzate con funghi prataioli
Un piatto rapido e nutriente, ideale per un pranzo leggero o una colazione salata. I funghi vengono saltati brevemente in padella e poi uniti alle uova, creando una consistenza morbida e saporita. L’abbinamento rende il pasto più completo dal punto di vista nutrizionale.
Funghi prataioli al forno ripieni
I cappelli dei funghi possono essere farciti con pangrattato, erbe aromatiche e un filo d’olio, poi cotti al forno fino a doratura. Il risultato è un piatto semplice ma gustoso, adatto come secondo leggero o come contorno più strutturato. Questa preparazione permette di variare consistenze e sapori senza appesantire il piatto.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione