I funghi porcini sono una delle varietà più apprezzate e riconoscibili della cucina italiana. Crescono spontaneamente nei boschi, soprattutto in zone montane e collinari, e sono legati a una stagionalità precisa che ne aumenta il valore gastronomico. Hanno una consistenza carnosa, un profumo intenso e un sapore pieno che li rende protagonisti di piatti semplici ma molto caratterizzanti. Possono essere consumati freschi, essiccati o surgelati, con differenze sensoriali ma con una buona conservazione delle proprietà nutrizionali.

Valori nutrizionali dei funghi porcini

I funghi porcini hanno un profilo nutrizionale leggero ma interessante, caratterizzato da un basso apporto calorico e da un’elevata percentuale di acqua. Forniscono fibre, proteine vegetali e diversi micronutrienti utili, pur non essendo una fonte significativa di grassi. Le tabelle seguenti riportano i valori medi per 100 g di alimento e permettono di valutare il loro contributo all’interno dell’alimentazione quotidiana.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)92.0 
Energia (kcal)31 
Energia (kJ)128 
Proteine (g)3.9 
Lipidi (g)0.7 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)1.0 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)
Alcool (g)
Fibra totale (g)2.5 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)52
Potassio (mg)235
Calcio (mg)22
Fosforo (mg)142
Ferro (mg)1.2

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.38
Riboflavina (mg)0.26
Niacina (mg)4.00
Vitamina C (mg)3
Vitamina A retinolo equivalente (μg)0

Aminoacidi

Nutriente (% di proteine)Valore per
100 g
Lisina3.95
Istidina2.00
Arginina3.59
Acido aspartico8.03
Treonina4.64
Serina4.79
Acido glutammico10.69
Prolina5.31
Glicina6.64
Alanina8.05
Cistina1.31
Valina3.67
Metionina1.49
Isoleucina2.79
Leucina5.31
Tirosina1.72
Fenilalanina3.03
Triptofano0.97
Indice Chimico88
Aminoacido limitanteLisina

Funghi porcini e salute: cosa sapere

I funghi porcini sono un alimento ipocalorico che può essere inserito facilmente in regimi alimentari orientati al controllo del peso o al miglioramento dell’equilibrio metabolico. Contengono fibre che contribuiscono alla sazietà e al buon funzionamento intestinale, oltre a una quota di proteine vegetali che, pur non essendo elevata come nei legumi, arricchisce il pasto dal punto di vista nutrizionale.

Dal punto di vista dei micronutrienti, apportano potassio, fosforo e alcune vitamine del gruppo B, utili per il metabolismo energetico. È importante però prestare attenzione alla provenienza e alla corretta identificazione dei funghi freschi, affidandosi a canali controllati o a micologi autorizzati. Una porzione standard di funghi porcini freschi si aggira intorno ai 150–200 g, da consumare all’interno di un pasto equilibrato con verdure, cereali e una fonte di grassi di qualità.

Idee di ricette semplici con funghi porcini

Risotto ai funghi porcini

Un grande classico che valorizza l’aroma intenso dei porcini. I funghi vengono rosolati delicatamente e poi uniti al riso durante la cottura, rilasciando profumo e sapore. È un piatto completo e appagante, ideale come primo piatto nelle stagioni più fresche.

Funghi porcini trifolati

Una preparazione semplice che mette al centro la materia prima. I porcini vengono cotti in padella con aglio, prezzemolo e un filo di olio extravergine, mantenendo una consistenza morbida ma compatta. Ottimi come contorno o come base per bruschette e piatti unici.

Tagliatelle con funghi porcini

Le tagliatelle fresche si sposano perfettamente con la struttura dei porcini. I funghi vengono saltati velocemente e legati alla pasta con poca acqua di cottura, senza appesantire il piatto. Una soluzione ideale per un pranzo gustoso ma equilibrato.

Uova strapazzate con funghi porcini

Una ricetta rapida e nutriente, adatta anche a una colazione salata o a un brunch. I funghi porcini vengono cotti brevemente e poi uniti alle uova strapazzate, creando un piatto proteico e aromatico. Perfetta per chi cerca un pasto semplice ma diverso dal solito.

Polenta con funghi porcini

Un abbinamento tradizionale della cucina di montagna. I porcini, cucinati in umido o trifolati, accompagnano la polenta rendendo il piatto saziante e confortevole. È una proposta ideale nei mesi freddi, soprattutto dopo attività all’aperto.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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