La frittata è una preparazione a base di uova sbattute, cotte in padella o al forno, che può essere arricchita con verdure, formaggi, erbe aromatiche o altri ingredienti in base al contesto e alle abitudini alimentari. È un piatto semplice, diffuso in tutta la cucina italiana, apprezzato per la rapidità di preparazione e per la sua versatilità: può essere consumata come secondo piatto, piatto unico o anche fredda, ad esempio in un pasto fuori casa. La composizione nutrizionale della frittata dipende in larga parte dal numero di uova utilizzate e dagli ingredienti aggiunti, ma la base resta un alimento ad alta densità nutrizionale.
Valori nutrizionali della frittata
La frittata fornisce una buona quota di proteine ad alto valore biologico, lipidi e micronutrienti essenziali, grazie alla presenza delle uova. Apporta vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina D e minerali come fosforo, ferro e selenio. Le tabelle seguenti riportano i valori medi per 100 g di prodotto e permettono di valutare in modo chiaro il contributo nutrizionale complessivo della frittata.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 68.1 |
| Energia (kcal) | 185 |
| Energia (kJ) | 774 |
| Proteine (g) | 16.1 |
| Lipidi (g) | 13.4 |
| Colesterolo (mg) | 393 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 329 |
| Potassio (mg) | 149 |
| Calcio (mg) | 163 |
| Magnesio (mg) | 18 |
| Fosforo (mg) | 284 |
| Ferro (mg) | 1.6 |
| Rame (mg) | 0.14 |
| Zinco (mg) | 1.63 |
| Selenio (μg) | 7.18 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.10 |
| Riboflavina (mg) | 0.35 |
| Niacina (mg) | 0.11 |
| Vitamina C (mg) | 0 |
| Folati (μg) | 64 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 275 |
| Vitamina E (mg) | 1.42 |
Frittata e salute: cosa sapere
La frittata è un alimento nutriente e saziante, utile per coprire il fabbisogno proteico di un pasto, soprattutto quando si ha poco tempo per cucinare. Le proteine delle uova contribuiscono al mantenimento della massa muscolare e al senso di sazietà, mentre i grassi presenti supportano l’assorbimento delle vitamine liposolubili. La presenza di colesterolo va contestualizzata all’interno della dieta complessiva: per la maggior parte delle persone sane, un consumo moderato di uova non rappresenta un problema.
Dal punto di vista pratico, la frittata si presta bene a essere bilanciata con verdure e fonti di carboidrati complessi, diventando un pasto completo. È consigliabile prestare attenzione alle modalità di cottura e alle quantità di grassi aggiunti, privilegiando padelle antiaderenti o la cottura al forno. Una porzione tipica può variare da 2 a 3 uova, adattando la frequenza di consumo alle esigenze individuali e al contesto alimentare generale.
Idee di ricette semplici con frittata
Frittata classica in padella
La versione più essenziale, preparata con uova, un pizzico di sale e pepe. La cottura dolce permette di ottenere una consistenza morbida e uniforme, ideale come secondo piatto rapido. Può essere accompagnata da un contorno di verdure di stagione per completare il pasto.
Frittata al forno con verdure
Questa preparazione consente di ridurre l’uso di grassi e ottenere una frittata più leggera. Zucchine, peperoni o spinaci vengono incorporati alle uova prima della cottura, rendendo il piatto più ricco di fibre e micronutrienti. È pratica anche da preparare in anticipo e consumare nei giorni successivi.
Frittata con cipolle
Le cipolle, leggermente stufate prima di essere aggiunte alle uova, conferiscono dolcezza e aroma. Il contrasto tra la morbidezza delle uova e la struttura delle cipolle rende questa frittata semplice ma molto saporita. È una soluzione adatta sia a pranzo sia a cena.
Frittata di albumi
Una variante che utilizza solo albumi, indicata quando si desidera aumentare l’apporto proteico riducendo quello lipidico. La consistenza risulta più compatta, ma l’aggiunta di erbe aromatiche o verdure aiuta a migliorare il gusto. Può essere inserita facilmente in piani alimentari orientati al controllo calorico.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione