I fichi sono il frutto del fico, una pianta tipica delle aree mediterranee, coltivata e consumata fin dall’antichità. Possono essere mangiati freschi o essiccati e presentano caratteristiche nutrizionali diverse a seconda dello stato di maturazione e della lavorazione. I fichi freschi hanno una polpa morbida e zuccherina, mentre quelli secchi risultano più concentrati, energetici e ricchi di sostanze nutritive. Il loro sapore dolce naturale li rende un alimento apprezzato sia da soli sia come ingrediente in preparazioni dolci e salate.

Valori nutrizionali dei fichi

I fichi forniscono principalmente carboidrati sotto forma di zuccheri naturali, insieme a una buona quota di fibre, soprattutto nei frutti ben maturi. Apportano anche minerali come potassio, calcio e magnesio, con un contenuto calorico moderato nel prodotto fresco e più elevato in quello essiccato. Le tabelle nutrizionali permettono di valutare con precisione le differenze tra fichi freschi e secchi e di inserirli correttamente all’interno dell’alimentazione.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)81.9 
Energia (kcal)63 
Energia (kJ)262 
Proteine (g)0.9 
Lipidi (g)0.2 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)14.2 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)14.2 
Alcool (g)
Fibra totale (g)
Fibra solubile (g)0.63 
Fibra insolubile (g)1.38 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)2
Potassio (mg)270
Calcio (mg)43
Fosforo (mg)25
Ferro (mg)0.5

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.03
Riboflavina (mg)0.04
Niacina (mg)0.40
Vitamina C (mg)7
Vitamina A retinolo equivalente (μg)15

Fichi e salute: cosa sapere

I fichi sono un alimento interessante per il benessere intestinale grazie al contenuto di fibre, che contribuiscono a favorire la regolarità e il senso di sazietà. La presenza di zuccheri semplici li rende una fonte di energia rapidamente disponibile, utile in alcuni momenti della giornata come la colazione o il post-attività fisica leggera. Il potassio contenuto nei fichi supporta l’equilibrio elettrolitico e la funzione muscolare, mentre i polifenoli contribuiscono alla protezione dallo stress ossidativo.

È importante però considerare le quantità, soprattutto nel caso dei fichi secchi, che hanno una densità calorica più elevata. In persone con diabete o con necessità di controllare la glicemia, è preferibile consumarli con moderazione e abbinarli a fonti di proteine o grassi per rallentare l’assorbimento degli zuccheri. Una porzione indicativa di fichi freschi è di circa 2–3 frutti medi, mentre per i fichi secchi si parla generalmente di 30–40 g.

Idee di ricette semplici con i fichi

Insalata di fichi freschi, rucola e formaggio

I fichi freschi si sposano bene con il gusto leggermente amaro della rucola e la cremosità di un formaggio fresco o stagionato. Tagliati a spicchi e aggiunti all’insalata, donano dolcezza naturale senza bisogno di salse elaborate. È un piatto leggero ma completo, ideale come antipasto o pranzo rapido.

Fichi al forno con miele e noci

Una preparazione semplice che esalta il sapore naturale del frutto. I fichi vengono tagliati a metà, cotti brevemente in forno e completati con un filo di miele e qualche noce tritata. Il risultato è un dessert equilibrato, dolce ma non eccessivo, adatto anche come fine pasto.

Pane integrale con ricotta e fichi

Una soluzione pratica per colazione o spuntino. La ricotta apporta proteine e cremosità, mentre i fichi aggiungono dolcezza e fibre. È un abbinamento che sazia e mantiene stabile l’energia nel corso della mattinata.

Fichi secchi nello yogurt

I fichi secchi, tagliati a pezzetti, possono arricchire uno yogurt naturale o greco. Ammorbiditi leggermente, rilasciano il loro sapore dolce e rendono lo spuntino più completo dal punto di vista nutrizionale. Una scelta comoda e veloce, soprattutto fuori casa.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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