La feta è un formaggio tradizionale di origine greca, ottenuto principalmente da latte di pecora o da una miscela di latte di pecora e capra. Si presenta con una consistenza compatta ma friabile, un colore bianco uniforme e un sapore deciso, sapido e leggermente acidulo. La sua produzione prevede la coagulazione del latte, la formatura e una fase di maturazione in salamoia, che contribuisce in modo significativo al gusto finale e al contenuto di sale. È un alimento molto utilizzato nella cucina mediterranea, soprattutto a crudo, in insalate o come ingrediente di piatti semplici e veloci.

Valori nutrizionali della feta

La feta è un alimento caratterizzato da un buon apporto di proteine ad alto valore biologico e da una presenza significativa di grassi, in parte saturi. Fornisce calcio, fosforo e vitamine del gruppo B, ma contiene anche una quantità rilevante di sodio legata alla conservazione in salamoia. Le tabelle nutrizionali permettono di valutare con precisione il suo ruolo all’interno dell’alimentazione quotidiana e di contestualizzarne il consumo in base alle esigenze individuali.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)57.1 
Energia (kcal)250 
Energia (kJ)1045 
Proteine (g)15.6 
Lipidi (g)20.2 
Colesterolo (mg)68 
Carboidrati disponibili (g)1.5 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)1.5 
Alcool (g)
Fibra totale (g)

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)1440
Potassio (mg)95
Calcio (mg)360
Fosforo (mg)280
Ferro (mg)0.2

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.04
Riboflavina (mg)0.21
Niacina (mg)0.20
Vitamina C (mg)tr
Vitamina A retinolo equivalente (μg)226

Feta e salute: cosa sapere

La feta può trovare spazio in un’alimentazione equilibrata grazie al contenuto proteico e alla ricchezza di minerali utili per la salute dell’osso, come calcio e fosforo. Tuttavia, la presenza di grassi saturi e l’elevato contenuto di sale rendono necessario un consumo consapevole, soprattutto in persone con ipertensione, ritenzione idrica o che devono prestare attenzione al profilo lipidico.

Utilizzata in piccole quantità, la feta ha il vantaggio di conferire molto sapore al piatto, permettendo di ridurre le porzioni senza rinunciare alla soddisfazione. Una porzione indicativa può aggirarsi intorno ai 40–50 g, inserita all’interno di un pasto che includa verdure fresche, cereali integrali e fonti di grassi di qualità, così da mantenere un buon equilibrio complessivo.

Idee di ricette semplici con la feta

Insalata greca con feta e olive

Un piatto fresco e immediato che combina pomodori, cetrioli, cipolla rossa e olive nere con cubetti di feta. Il formaggio aggiunge sapidità e struttura, riducendo la necessità di condimenti elaborati. È ideale come piatto unico leggero o come contorno ricco nei mesi più caldi.

Feta al forno con pomodorini ed erbe

La feta cotta al forno diventa morbida e cremosa, mantenendo il suo gusto caratteristico. Accompagnata da pomodorini, origano e un filo d’olio extravergine, si trasforma in un secondo semplice o in un antipasto da condividere. Ottima anche come condimento per cereali o legumi.

Pasta con feta sbriciolata e verdure

La feta può essere sbriciolata a crudo su una pasta con zucchine, melanzane o peperoni saltati. Il contrasto tra il calore della pasta e la freschezza del formaggio crea un piatto equilibrato e saporito. Una soluzione pratica per un pranzo completo e veloce.

Toast integrale con feta e miele

Un abbinamento dolce-salato semplice ma efficace. La feta sbriciolata su pane integrale tostato, con un filo di miele e qualche noce, diventa una colazione salata o uno spuntino nutriente. Il contrasto dei sapori aiuta a usare porzioni contenute senza perdere gusto.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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