La fesa di bovino è un taglio magro ricavato dalla parte interna della coscia dell’animale. Ha fibre muscolari lunghe e compatte, poco grasso e una resa elevata in cottura. È un taglio molto utilizzato nell’industria alimentare per preparazioni a cottura rapida, come fettine, bistecche sottili e carne per roast-beef leggero. Grazie alla sua struttura, si presta bene anche a metodi di lavorazione come la battitura, le marinature brevi e la cottura a bassa temperatura, che ne ammorbidiscono le fibre. A livello tecnologico è considerato un taglio “versatile”, con perdite di peso relativamente contenute rispetto ad altre parti più ricche di tessuto connettivo.

Valori nutrizionali della fesa di bovino

La fesa di bovino si distingue per il contenuto proteico elevato e per la bassa quantità di grassi, una combinazione che la rende una scelta interessante nei piani alimentari orientati al controllo del peso o alla gestione dei grassi saturi. È una buona fonte di ferro eme, vitamine del gruppo B e minerali coinvolti nel metabolismo energetico. Le tabelle che inserirò successivamente mostreranno nel dettaglio i valori medi per 100 g, utili per comprendere appieno il ruolo di questo taglio nella dieta quotidiana.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Valore per Porzione 100 g
Acqua (g)75.2 75.2
Energia (kcal)103 103
Energia (kJ)433 433
Proteine (g)21.8 21.8
Lipidi (g)1.8 1.8
Carboidrati disponibili (g)0
Amido (g)0
Zuccheri solubili (g)0
Alcool (g)0
Fibra totale (g)0

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)41
Potassio (mg)342
Calcio (mg)4
Magnesio (mg)18
Fosforo (mg)214
Ferro (mg)1.8
Rame (mg)0.05
Zinco (mg)3.9
Selenio (μg)3

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.15
Riboflavina (mg)0.26
Niacina (mg)6.30
Vitamina C (mg)0
Vitamina A retinolo equivalente (μg)tr

Acidi grassi

NutrienteValore per
100 g
Acidi grassi Saturi (%)38.76
C4:0-C10:0 (%)0
C12:0 acido laurico (%)0
C14:0 acido miristico (%)2.58
C16:0 acido palmitico (%)20.03
C18:0 acido stearico (%)14.21
C20:0 acido arachidico (%)0
C22:0 acido beenico (%)0
Acidi grassi Monoinsaturi (%)38.11
C14:1 acido miristoleico (%)1.94
C16:1 acido palmitoleico (%)3.23
C18:1 acido oleico (%)29.07
C20:1 acido eicosenoico (%)0
C22:1 acido erucico (%)2.58
Acidi grassi Polinsaturi (%)23.26
C18:2 acido linoleico (%)10.98
C18:3 acido linolenico (%)1.94
C20:4 acido arachidonico (%)3.23
C20:5 acido eicosapentenoico EPA (%)2.58
C22:6 acido docosaesenoico DHA (%)1.29
Polinsatuti/Saturi0.6

Aminoacidi

Nutriente (% di proteine)Valore per
100 g
Lisina9.17
Istidina3.92
Arginina6.31
Acido aspartico9.91
Treonina4.18
Serina4.05
Acido glutammico16.89
Prolina4.31
Glicina5.34
Alanina6.29
Cistina1.06
Valina4.78
Metionina2.94
Isoleucina4.39
Leucina8.53
Tirosina3.45
Fenilalanina4.09
Triptofano1.11
Indice Chimico123
Aminoacido limitanteValina

Fesa di bovino e salute: cosa sapere

La fesa rientra tra i tagli di carne bovina più magri e, all’interno di un’alimentazione equilibrata, può trovare spazio senza particolari difficoltà. La porzione consigliata si aggira intorno ai 100 g di carne fresca, mentre la frequenza ideale è generalmente di 1–2 volte a settimana, alternata a fonti proteiche diverse come pesce, legumi, uova e pollame. Questa rotazione permette di massimizzare l’apporto nutrizionale complessivo evitando un consumo eccessivo di carni rosse.

Pur essendo un taglio magro, è sempre utile prestare attenzione alle modalità di cottura: metodi semplici come piastra, padella con poco olio o forno a temperature moderate preservano la morbidezza senza aggiungere grassi superflui. Inserita nel giusto contesto alimentare, la fesa può contribuire al fabbisogno proteico di chi pratica attività fisica o desidera pasti sazianti ma leggeri, mantenendo un profilo nutrizionale bilanciato.

Idee di ricette semplici con fesa di bovino

Fettine di fesa scottate al limone

Le fettine sottili di fesa richiedono pochi minuti di cottura per restare morbide e succose. Dopo averle scottate in padella con un filo d’olio, una rapida sfumatura con succo di limone crea una salsa leggera che esalta il sapore naturale della carne. È una ricetta ideale per pasti quotidiani veloci, soprattutto quando si desidera una soluzione semplice e digeribile.

Roast-beef leggero al forno

Il taglio intero di fesa permette di preparare un roast-beef rosato e tenero, perfetto sia caldo sia freddo. La cottura breve ad alta temperatura sigilla l’esterno, mentre il riposo finale rende le fibre più morbide e distribuisce meglio i succhi interni. Si presta bene a essere affettato sottile e usato per panini, insalate proteiche o piatti unici leggeri ma soddisfacenti.

Straccetti di fesa con rucola e pomodorini

Gli straccetti sono una delle preparazioni più rapide e versatili della fesa. Bastano pochi secondi di padella per ottenere una carne tenera, che può essere completata con rucola fresca e pomodorini per un piatto equilibrato e aromatico. È una soluzione perfetta per chi vuole un pasto bilanciato ma senza perdere troppo tempo ai fornelli.

Carpaccio marinato con olio, limone e pepe

La fibra fine e la magrezza della fesa la rendono particolarmente adatta ai carpacci. Con una marinatura breve di olio extravergine, limone e pepe, la carne acquisisce morbidezza e un gusto fresco che non richiede cottura. È una preparazione elegante ma semplice, ideale per chi cerca un piatto leggero, ricco di proteine e attento al profilo lipidico complessivo.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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