La feijoa è un frutto di origine sudamericana appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, noto anche come guava ananas per il suo profilo aromatico particolare che ricorda ananas, fragola e menta. Ha una buccia verde opaca e una polpa morbida e granulosa, consumata generalmente al cucchiaio o utilizzata in preparazioni dolci e salate. In Italia è ancora poco diffusa, ma viene coltivata con successo anche in alcune zone a clima mite. Dal punto di vista nutrizionale, è un frutto interessante per il contenuto di fibre e micronutrienti.

Valori nutrizionali della feijoa

La feijoa è un frutto a moderato apporto calorico, con una buona presenza di carboidrati semplici, fibre e una discreta varietà di vitamine e minerali. Apporta in particolare vitamina C, composti fenolici e fibra alimentare, elementi che contribuiscono al suo ruolo all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata. Le tabelle nutrizionali permettono di valutare nel dettaglio la composizione per 100 g di prodotto.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)81.9 
Energia (kcal)59 
Energia (kJ)247 
Proteine (g)0.7 
Lipidi (g)0.8 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)9.6 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)9.6 
Alcool (g)
Fibra totale (g)6.5 
Fibra solubile (g)1.08 
Fibra insolubile (g)5.39 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)18
Potassio (mg)225
Calcio (mg)6
Fosforo (mg)387
Ferro (mg)4

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)tr
Riboflavina (mg)0.01
Niacina (mg)0.20
Vitamina C (mg)19
Vitamina A retinolo equivalente (μg)5

Feijoa e salute: cosa sapere

La feijoa è apprezzata soprattutto per il suo contenuto di vitamina C, utile al normale funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La presenza di fibre favorisce la regolarità intestinale e contribuisce a una maggiore sazietà, rendendola un frutto adatto anche all’interno di percorsi di controllo del peso. Rispetto ad altri frutti tropicali, ha un impatto glicemico moderato se consumata in porzioni adeguate.

Grazie alla combinazione di micronutrienti e composti bioattivi, la feijoa può trovare spazio in un’alimentazione orientata al benessere metabolico e cardiovascolare. Come per tutta la frutta, la porzione consigliabile è di 150–200 g, inserita all’interno di pasti o spuntini bilanciati. Non presenta particolari controindicazioni, se non una possibile sensibilità individuale in caso di consumo eccessivo.

Idee di ricette semplici con feijoa

Feijoa al cucchiaio con yogurt

La feijoa può essere semplicemente tagliata a metà e consumata al cucchiaio insieme a yogurt bianco naturale. Questa combinazione bilancia la dolcezza del frutto con la cremosità dello yogurt e fornisce uno spuntino fresco e saziante. Ideale a colazione o come merenda leggera.

Insalata di feijoa, finocchio e agrumi

Tagliata a cubetti, la feijoa si abbina bene a finocchio crudo e spicchi di arancia o pompelmo. Il risultato è un’insalata fresca, profumata e ricca di fibre, perfetta come contorno o antipasto. Un filo di olio extravergine e qualche seme completano il piatto senza appesantirlo.

Smoothie di feijoa e banana

Frullata con banana matura e una bevanda vegetale o latte, la feijoa diventa la base per uno smoothie naturalmente dolce. È una soluzione pratica per aumentare l’apporto di frutta nella giornata, soprattutto per chi ha poco tempo. Può essere arricchito con semi di chia o fiocchi d’avena.

Marmellata di feijoa fatta in casa

La feijoa si presta bene anche alla preparazione di confetture grazie al suo aroma intenso. Cuocendola lentamente con poco zucchero e succo di limone si ottiene una marmellata profumata e versatile. Ottima da usare a colazione o per farcire dolci semplici.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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