La farina di segale è ottenuta dalla macinazione dei chicchi di segale, un cereale tradizionalmente coltivato nelle zone dal clima più freddo e umido. Rispetto alla farina di frumento ha un colore più scuro, un aroma intenso e leggermente acidulo e una struttura meno elastica, dovuta al diverso contenuto proteico e alla presenza di fibre solubili. È molto utilizzata nella panificazione del Nord Europa e nelle preparazioni rustiche, spesso in miscela con altre farine, per ottenere prodotti dal gusto deciso e dalla maggiore densità.
Valori nutrizionali della farina di segale
La farina di segale presenta un profilo nutrizionale caratterizzato da un buon contenuto di carboidrati complessi, una quota interessante di fibre e una presenza moderata di proteine. Rispetto alle farine raffinate, soprattutto se integrale o semi-integrale, apporta più micronutrienti come minerali e vitamine del gruppo B. Le tabelle seguenti riportano i valori medi per 100 g di prodotto e permettono di comprendere meglio il suo ruolo all’interno dell’alimentazione.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 9.2 |
| Energia (kcal) | 342 |
| Energia (kJ) | 1429 |
| Proteine (g) | 11.7 |
| Lipidi (g) | 2.0 |
| Colesterolo (mg) | 0 |
| Carboidrati disponibili (g) | 67.8 |
| Amido (g) | 61.5 |
| Zuccheri solubili (g) | 0.1 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 11.3 |
| Fibra solubile (g) | 3.58 |
| Fibra insolubile (g) | 10.69 |
Aminoacidi
| Nutriente (% di proteine) | Valore per 100 g |
|---|---|
| Lisina | 4.10 |
| Istidina | 2.30 |
| Arginina | 4.90 |
| Acido aspartico | 7.20 |
| Treonina | 3.70 |
| Serina | 4.20 |
| Acido glutammico | 21.30 |
| Prolina | 5.20 |
| Glicina | 4.80 |
| Alanina | 4.20 |
| Cistina | 2.00 |
| Valina | 5.20 |
| Metionina | 1.60 |
| Isoleucina | 4.20 |
| Leucina | 6.70 |
| Tirosina | 3.20 |
| Fenilalanina | 4.70 |
| Triptofano | 1.22 |
| Indice Chimico | 91 |
| Aminoacido limitante | Lisina |
Farina di segale e salute: cosa sapere
La farina di segale è apprezzata per il suo contenuto di fibre, in particolare fibre solubili, che contribuiscono a rallentare l’assorbimento dei carboidrati e a favorire un maggiore senso di sazietà. Questo la rende una scelta interessante per chi desidera un controllo più stabile della glicemia e un miglior equilibrio energetico durante la giornata. I prodotti a base di segale tendono inoltre ad avere un indice glicemico più contenuto rispetto a quelli preparati con farine molto raffinate.
Dal punto di vista nutrizionale, la segale apporta anche minerali come magnesio, fosforo e potassio, utili per il metabolismo energetico e la funzione muscolare. La presenza di glutine la rende però non adatta a chi soffre di celiachia, anche se spesso è meglio tollerata da alcune persone sensibili rispetto al frumento. All’interno di una dieta varia, la farina di segale può essere utilizzata alternandola ad altre farine, privilegiando versioni meno raffinate e porzioni adeguate al proprio fabbisogno.
Idee di ricette semplici con la farina di segale
Pane di segale casalingo
Il pane di segale ha una mollica compatta e un sapore deciso, leggermente acidulo. Prepararlo in casa permette di gestire meglio ingredienti e lievitazione, ottenendo un prodotto più digeribile. È ideale per accompagnare piatti salati, formaggi freschi o verdure, grazie alla sua struttura consistente.
Pancake rustici alla segale
I pancake preparati con farina di segale hanno un gusto più intenso rispetto a quelli classici. Possono essere consumati sia in versione dolce, con yogurt e frutta, sia salata, con uova o verdure. Sono una buona alternativa per colazioni o brunch che puntano su maggiore sazietà.
Crackers di segale fatti in casa
I crackers di segale sono semplici da preparare e permettono di sfruttare al meglio questa farina in uno snack pratico. Basta stendere l’impasto sottile, aromatizzarlo con spezie o semi e cuocerlo fino a renderlo croccante. Ottimi come sostituto del pane o come accompagnamento a hummus e creme vegetali.
Impasto misto per pizza rustica
Usare la farina di segale in miscela con altre farine consente di ottenere una pizza dal sapore più caratteristico. La segale dona aromaticità e una consistenza più rustica, senza appesantire troppo l’impasto. È una soluzione interessante per variare rispetto alla pizza tradizionale, mantenendo equilibrio e gusto.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione