La farina di orzo è un prodotto ottenuto dalla macinazione dei chicchi di orzo, cereale antico largamente utilizzato nella tradizione alimentare europea. Si presenta con un colore chiaro tendente al beige e una granulometria variabile a seconda del grado di raffinazione. Rispetto alla farina di frumento ha un sapore più rustico e leggermente dolce, che la rende adatta sia a preparazioni salate sia dolci. È spesso impiegata in miscele con altre farine per pane, prodotti da forno o preparazioni tradizionali, soprattutto nelle zone di montagna e nelle cucine regionali.

Valori nutrizionali della farina di orzo

La farina di orzo è caratterizzata da un buon contenuto di carboidrati complessi, una quota interessante di fibre e una presenza moderata di proteine vegetali. Rispetto a farine più raffinate, conserva una composizione nutrizionale più completa, soprattutto se ottenuta da orzo integrale. Le tabelle nutrizionali permettono di valutare nel dettaglio l’apporto energetico e i principali micronutrienti per 100 g di prodotto.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)12.8 
Energia (kcal)333 
Energia (kJ)1393 
Proteine (g)10.6 
Lipidi (g)1.9 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)68.4 
Amido (g)61.5 
Zuccheri solubili (g)0.8 
Alcool (g)
Fibra totale (g)8.5 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)4
Potassio (mg)320
Calcio (mg)39
Fosforo (mg)393
Ferro (mg)2.4

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.16
Riboflavina (mg)0.08
Niacina (mg)5.50
Vitamina C (mg)0
Vitamina A retinolo equivalente (μg)0

Farina di orzo e salute: cosa sapere

La presenza di fibre, in particolare beta-glucani, rende la farina di orzo interessante nel contesto di un’alimentazione orientata al benessere metabolico e cardiovascolare. I beta-glucani contribuiscono a modulare l’assorbimento dei carboidrati e a migliorare il profilo lipidico, favorendo un controllo più stabile della glicemia e del colesterolo. Per questo motivo l’orzo è spesso consigliato in regimi alimentari che puntano alla prevenzione a lungo termine.

Dal punto di vista digestivo, la farina di orzo risulta generalmente ben tollerata, soprattutto se utilizzata in preparazioni cotte e ben lievitate. Va ricordato che contiene glutine, quindi non è adatta a persone con celiachia. Una porzione va sempre contestualizzata all’interno del pasto: utilizzarla in combinazione con fonti proteiche e grassi di qualità aiuta a rendere l’assunzione più equilibrata e saziante.

Idee di ricette semplici con la farina di orzo

Pane rustico con farina di orzo

La farina di orzo può essere utilizzata in miscela con farina di frumento per ottenere un pane dal gusto più intenso e dalla mollica compatta. L’aggiunta dell’orzo conferisce una nota rustica e migliora il contenuto di fibre del prodotto finale. Ideale per accompagnare pasti completi o da usare per colazioni salate.

Focaccia morbida all’orzo

In una focaccia, la farina di orzo dona un sapore delicato ma riconoscibile. È consigliabile non usarla da sola, ma abbinarla ad altre farine per garantire una buona lievitazione. Il risultato è una focaccia profumata, perfetta come spuntino o come base per farciture semplici.

Biscotti casalinghi con farina di orzo

La farina di orzo si presta bene anche a preparazioni dolci come biscotti secchi o frollini. Il gusto leggermente dolce si abbina bene a ingredienti come miele, frutta secca o spezie. Sono una valida alternativa ai biscotti tradizionali, soprattutto per chi cerca sapori meno raffinati e più naturali.

Crêpes salate con farina di orzo

Utilizzando la farina di orzo per preparare crêpes salate si ottiene una base morbida ma consistente. Possono essere farcite con verdure, formaggi freschi o legumi per un piatto unico pratico e nutriente. Una soluzione semplice per variare l’uso dei cereali nella settimana.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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