La crostata con marmellata è un dolce da forno tipico della tradizione italiana, preparato con una base di pasta frolla e uno strato di confettura che varia in base al gusto scelto, come albicocca, frutti di bosco o ciliegia. La consistenza friabile della frolla e la dolcezza della marmellata la rendono una preparazione semplice ma molto apprezzata, adatta sia alla colazione che a una merenda più ricca. Le ricette casalinghe possono differire per quantità di burro, zucchero o tipo di farina, influenzando così la struttura e il profilo nutrizionale finale.

Valori nutrizionali della crostata con marmellata

La crostata con marmellata ha un profilo nutrizionale ricco di carboidrati e zuccheri semplici, dovuti sia alla pasta frolla sia alla confettura. La presenza di burro contribuisce all’apporto di grassi, in particolare saturi, mentre la parte proteica rimane modesta. Le tabelle sottostanti aiuteranno a visualizzare con precisione i valori per 100 g di prodotto, così da comprenderne meglio l’impatto nella dieta e le possibili modalità di inserimento.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)20.9 
Energia (kcal)339 
Energia (kJ)1418 
Proteine (g)4.9 
Lipidi (g)8.2 
Carboidrati disponibili (g)65.5 
Alcool (g)

Crostata con marmellata e salute: cosa sapere

La crostata con marmellata è un alimento piacevole e tradizionale, ma va considerata principalmente come un dolce, quindi da consumare con moderazione. L’elevato contenuto di zuccheri semplici può contribuire a picchi glicemici rapidi, mentre la quota di grassi saturi della frolla incide sul bilancio calorico complessivo. All’interno di un’alimentazione equilibrata può comunque trovare spazio, soprattutto se inserita con criterio e alternata ad altre opzioni meno zuccherate.

Una porzione tipica si aggira sui 60–80 g, sufficiente per soddisfare la voglia di dolce senza appesantire. Per bilanciarne meglio l’impatto metabolico può essere consumata insieme a una fonte proteica o ricca di fibra, come yogurt bianco, frutta fresca o frutta secca. Le versioni casalinghe, con minor zucchero o confetture senza aggiunta di saccarosio, possono rappresentare un’opzione leggermente più moderata.

Idee di ricette semplici con crostata con marmellata

Crostata classica all’albicocca

La versione più diffusa e apprezzata, caratterizzata da un equilibrio naturale tra dolcezza e acidità. L’albicocca conferisce una nota fruttata fresca che alleggerisce la frolla. È una scelta perfetta per colazioni domenicali o per accompagnare un tè pomeridiano.

Crostata ai frutti di bosco

La confettura di frutti di bosco dona un gusto leggermente più intenso e aromatico, con una componente acidula che contrasta la dolcezza dell’impasto. Ideale per chi desidera un sapore più vivace e variegato, mantiene una buona struttura anche dopo il taglio.

Crostata integrale con marmellata senza zuccheri aggiunti

Una variante più equilibrata, preparata con farina integrale e una confettura meno zuccherata. La frolla integrale offre maggiore contenuto di fibra e una consistenza più rustica, mentre la marmellata light riduce l’impatto calorico totale. È un’alternativa valida per chi vuole gustare la crostata in modo un po’ più moderato.

Crostatine monoporzione alla ciliegia

Questa variante permette un migliore controllo della porzione ed è adatta a colazioni veloci o spuntini programmati. La marmellata di ciliegie dà una nota dolce e leggermente acidula, mentre la consistenza monoporzione facilita consumo e conservazione. Ideali anche per bambini o per ospiti in occasioni informali.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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