Il coniglio è una carne bianca dal sapore delicato, molto apprezzata nelle cucine regionali italiane per la sua versatilità e la capacità di adattarsi sia a preparazioni semplici sia a ricette più elaborate. La struttura delle sue carni è morbida ma compatta, con un profilo aromatico leggero che si presta bene ad abbinamenti con erbe mediterranee come rosmarino, salvia e alloro. Viene consumato soprattutto in forma fresca, ma può essere reperito anche disossato, porzionato o in preparazioni rustiche tradizionali. La cottura deve essere delicata per evitare che la carne si asciughi, mantenendo così gusto e succosità.

Valori nutrizionali del coniglio

Il coniglio è una carne magra con un buon contenuto proteico e bassi livelli di grassi saturi, caratteristiche che la rendono adatta a un’alimentazione equilibrata. È anche una fonte interessante di vitamine del gruppo B e minerali come fosforo e selenio. Le tabelle nutrizionali che inserirai qui sotto aiuteranno a valutare con precisione il contributo del coniglio nella dieta, considerando sia macronutrienti sia micronutrienti utili a comprendere il suo ruolo complessivo.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)74.9 
Energia (kcal)118 
Energia (kJ)495 
Proteine (g)19.9 
Lipidi (g)4.3 
Colesterolo (mg)52 
Carboidrati disponibili (g)
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)
Alcool (g)
Fibra totale (g)

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)67
Potassio (mg)360
Calcio (mg)22
Magnesio (mg)22
Fosforo (mg)220
Ferro (mg)1.0
Rame (mg)0.06
Zinco (mg)3.9
Selenio (μg)17

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.03
Riboflavina (mg)0.30
Niacina (mg)6.30
Vitamina C (mg)0

Acidi grassi

NutrienteValore per
100 g
Acidi grassi Saturi (%)43.93
C4:0-C10:0 (%)0
C12:0 acido laurico (%)0
C14:0 acido miristico (%)2.84
C16:0 acido palmitico (%)31.52
C18:0 acido stearico (%)9.56
C20:0 acido arachidico (%)0
C22:0 acido beenico (%)0
Acidi grassi Monoinsaturi (%)21.96
C14:1 acido miristoleico (%)0
C16:1 acido palmitoleico (%)2.33
C18:1 acido oleico (%)19.64
C20:1 acido eicosenoico (%)0
C22:1 acido erucico (%)0
Acidi grassi Polinsaturi (%)34.11
C18:2 acido linoleico (%)10.34
C18:3 acido linolenico (%)1.81
C20:4 acido arachidonico (%)0
C20:5 acido eicosapentenoico EPA (%)0
C22:6 acido docosaesenoico DHA (%)0
Polinsatuti/Saturi0.5

Aminoacidi

Nutriente (% di proteine)Valore per
100 g
Lisina8.71
Istidina2.79
Arginina6.41
Acido aspartico9.80
Treonina4.30
Serina4.02
Acido glutammico15.61
Prolina4.26
Glicina4.99
Alanina6.18
Cistina1.12
Valina5.96
Metionina2.71
Isoleucina5.05
Leucina8.30
Tirosina3.36
Fenilalanina4.17
Triptofano0.96
Indice Chimico141
Aminoacido limitanteLeucina

Coniglio e salute: cosa sapere

Il coniglio è generalmente considerato una carne leggera e altamente digeribile, grazie al suo contenuto ridotto di grassi e alla buona qualità delle proteine. È spesso consigliato nelle alimentazioni orientate al controllo del peso, alla riduzione dei grassi saturi o al miglioramento della digestione. La presenza di vitamine del gruppo B, in particolare B3 e B12, lo rende un alimento utile per il metabolismo energetico e il buon funzionamento del sistema nervoso.

Nei piani alimentari quotidiani, il coniglio può essere una valida alternativa ad altre carni bianche come pollo o tacchino, variando sapori e preparazioni senza appesantire la cucina. Una porzione standard si aggira tra 120 e 150 g di carne cotta. È consigliabile abbinarlo a contorni di verdure e a una fonte di carboidrati complessi per un pasto bilanciato. Prestando attenzione ai metodi di cottura — preferendo stufati leggeri, cotture in umido o al forno con poche aggiunte di grassi — il profilo nutrizionale rimane ottimale.

Idee di ricette semplici con coniglio

Coniglio al forno con erbe aromatiche

Una preparazione classica che esalta il gusto delicato della carne. Il coniglio viene massaggiato con rosmarino, salvia e un filo d’olio, poi cotto lentamente in forno. La carne rimane tenera, mentre le erbe creano un profumo caratteristico perfetto per un piatto domenicale semplice ma appagante.

Coniglio in umido con olive e pomodoro

Una ricetta mediterranea che dona al coniglio una nota saporita e avvolgente. La carne viene rosolata e poi cotta lentamente con passata di pomodoro, olive e aromi. Il risultato è un piatto equilibrato, ricco di gusto e perfetto da accompagnare con polenta o pane rustico.

Coniglio alla cacciatora

Una versione leggera del classico piatto italiano. Il coniglio viene cotto con vino bianco, rosmarino, aglio e qualche verdura di base, raggiungendo una consistenza morbida e un sapore aromatico. È una ricetta versatile che funziona bene sia nei pranzi familiari sia come piatto unico nelle giornate più fresche.

Coniglio saltato in padella con limone e prezzemolo

Una soluzione veloce per una cena leggera. I bocconcini di coniglio vengono scottati in padella e sfumati con succo di limone, che dona freschezza e vivacità. Il prezzemolo finale completa il piatto con una nota erbacea, creando un’alternativa rapida e gustosa alle preparazioni più lunghe.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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