Le cipolline sono una varietà di cipolla caratterizzata da un bulbo piccolo, dolce e delicato, utilizzata spesso in preparazioni in agrodolce, conserve, contorni o piatti a lunga cottura. Appartengono alla stessa famiglia delle cipolle comuni ma si distinguono per una consistenza più tenera, un sapore meno pungente e una maggiore capacità di assorbire condimenti e marinature. Fresche, si presentano compatte e lucide, mentre una volta cotte diventano morbide e aromatiche, mantenendo una componente zuccherina che le rende molto versatili in cucina.

Valori nutrizionali delle cipolline

Le cipolline hanno un profilo nutrizionale leggero: apportano poche calorie, una quota moderata di carboidrati e una buona quantità di composti solforati tipici delle Liliaceae, utili per il loro potenziale effetto antiossidante. Contengono anche fibre, vitamina C e alcuni minerali come potassio e manganese. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno nel dettaglio i valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)88.2 
Energia (kcal)42 
Energia (kJ)175 
Proteine (g)1.3 
Lipidi (g)0.1 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)8.5 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)8.5 
Alcool (g)
Fibra totale (g)1.9 
Fibra solubile (g)0.37 
Fibra insolubile (g)1.48 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Calcio (mg)51
Fosforo (mg)48
Ferro (mg)0.4

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.05
Riboflavina (mg)0.04
Niacina (mg)0.80
Vitamina C (mg)6

Cipolline e salute: cosa sapere

Le cipolline sono un alimento a basso contenuto calorico e con un impatto glicemico generalmente moderato, soprattutto se consumate all’interno di pasti che includono proteine e fibre. La presenza di composti solforati e antiossidanti tipici delle cipolle può contribuire a sostenere il benessere cardiovascolare, mentre la quota di fibre favorisce una buona funzionalità intestinale. Sono un contorno utile quando si vuole dare sapore senza appesantire il bilancio calorico del pasto.

Per la maggior parte delle persone, le cipolline possono essere consumate regolarmente, tenendo però conto del tipo di preparazione: quelle in agrodolce o sott’aceto contengono zuccheri o sale aggiunti che possono aumentare carico calorico e sodio complessivo. Una porzione indicativa va dai 70 ai 100 g, modulabile in base al resto del pasto.

Idee di ricette semplici con cipolline

Cipolline brasate al balsamico

Una preparazione rapida che esalta la naturale dolcezza delle cipolline. Dopo una breve rosolatura, si lasciano cuocere a fuoco dolce con aceto balsamico e un po’ di brodo, ottenendo una consistenza morbida e un gusto intenso. Perfette come contorno per carni bianche o piatti vegetariani ricchi di cereali integrali.

Cipolline saltate con erbe aromatiche

In questa versione, le cipolline vengono saltate in padella con olio extravergine, rosmarino e timo. La cottura breve mantiene la loro croccantezza naturale, mentre le erbe aggiungono profumo e freschezza. Ideali per accompagnare pesce, legumi o piatti semplici come frittate e omelette.

Insalata tiepida di cipolline e lenticchie

Una ricetta equilibrata che combina la dolcezza delle cipolline con la ricchezza nutrizionale delle lenticchie. Le cipolline vengono ammorbidite in padella, poi unite alle lenticchie cotte e condite con limone e olio extravergine. Il risultato è un piatto completo, leggero ma saziante, perfetto per un pasto pratico e bilanciato.

Cipolline caramellate al miele

Una preparazione semplice che richiede pochi ingredienti ma regala un sapore complesso. Le cipolline cuociono lentamente con una piccola quantità di miele e aceto di mele, sviluppando una glassatura lucida e aromatica. Ottime come accompagnamento a piatti rustici o come elemento dolce-salato in un aperitivo sfizioso.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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