Il cervo è una carne selvatica magra e dal sapore deciso, apprezzata per la sua struttura compatta e l’aroma caratteristico legato all’alimentazione naturale dell’animale. Le parti più utilizzate in cucina sono spalla, coscia, lombata e spezzatino, che si prestano bene a cotture lente o preparazioni brevi ma ad alta temperatura. Il colore è tendenzialmente scuro, indice della ricca presenza di mioglobina, mentre la consistenza varia in base all’età dell’animale e alla modalità di frollatura. Il cervo è considerato una carne “nobile”, spesso associata alla cucina di montagna e alle stagioni fredde, ma il suo utilizzo può essere molto più versatile.

Valori nutrizionali del cervo

Il cervo è una carne povera di grassi con un profilo proteico di alta qualità. Ha un contenuto moderato di calorie e fornisce micronutrienti importanti come ferro eme, zinco e vitamine del gruppo B, essenziali per il metabolismo energetico, la sintesi proteica e la normale funzione del sistema immunitario. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno i valori medi per 100 g di prodotto, utili per contestualizzarne l’utilizzo all’interno di un’alimentazione equilibrata.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)76.5 
Energia (kcal)91 
Energia (kJ)382 
Proteine (g)21.0 
Lipidi (g)0.8 
Colesterolo (mg)75 
Carboidrati disponibili (g)
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)
Alcool (g)
Fibra totale (g)

Acidi grassi

NutrienteValore per
100 g
Acidi grassi Saturi (%)37.88
C4:0-C10:0 (%)0
C12:0 acido laurico (%)0
C14:0 acido miristico (%)0
C16:0 acido palmitico (%)22.73
C18:0 acido stearico (%)15.15
C20:0 acido arachidico (%)0
C22:0 acido beenico (%)0
Acidi grassi Monoinsaturi (%)18.94
C14:1 acido miristoleico (%)0
C16:1 acido palmitoleico (%)3.79
C18:1 acido oleico (%)15.15
C20:1 acido eicosenoico (%)0
C22:1 acido erucico (%)0
Acidi grassi Polinsaturi (%)43.56
C18:2 acido linoleico (%)20.83
C18:3 acido linolenico (%)3.79
C20:4 acido arachidonico (%)11.36
C20:5 acido eicosapentenoico EPA (%)1.89
C22:6 acido docosaesenoico DHA (%)0
Polinsatuti/Saturi0.4

Aminoacidi

Nutriente (% di proteine)Valore per
100 g
Lisina8.83
Istidina3.69
Arginina6.98
Acido aspartico10.00
Treonina5.00
Serina3.86
Acido glutammico16.90
Prolina4.60
Glicina4.87
Alanina6.60
Cistina0.81
Valina7.24
Metionina1.84
Isoleucina5.10
Leucina9.30
Tirosina3.75
Fenilalanina4.82
Triptofano1.45
Indice Chimico120
Aminoacido limitanteSolforati

Cervo e salute: cosa sapere

Il cervo è una carne naturalmente povera di grassi e ricca di proteine di alta qualità, caratteristiche che la rendono un’ottima opzione in un’alimentazione equilibrata. Il contenuto di grassi saturi è generalmente inferiore rispetto a molte carni bovine tradizionali, mentre il valore calorico complessivo rimane moderato. È anche una buona fonte di ferro eme, zinco e vitamine del gruppo B, nutrienti fondamentali per il metabolismo energetico e per una corretta funzionalità del sistema immunitario.

Essendo una carne derivante da animali selvatici, presenta una variabilità naturale nella composizione e richiede attenzione in cottura: temperature controllate e tempi adeguati permettono di mantenere morbidezza e sapore, evitando che la carne diventi eccessivamente secca. Per la maggior parte delle persone consumarla occasionalmente è una scelta sensata, alternandola ad altre fonti proteiche come pesce, legumi e carni bianche. Una porzione standard si aggira intorno ai 120–150 g in un pasto bilanciato con verdure e carboidrati complessi.

Idee di ricette semplici con il cervo

Spezzatino di cervo con verdure autunnali

Una preparazione classica che valorizza i tagli più tenaci del cervo. Dopo una rosolatura iniziale, la carne cuoce lentamente con carote, sedano e cipolle, che donano dolcezza e profondità aromatica. Il risultato è un piatto confortevole, ideale nelle giornate fredde e perfetto da servire con polenta o patate lesse.

Tagliata di cervo al rosmarino

La tagliata richiede un taglio più tenero, cotto rapidamente su una piastra molto calda. La carne rimane rosata e succosa, mentre il rosmarino arricchisce il piatto con una nota aromatica che non copre il gusto naturale. Una ricetta semplice e immediata che permette di apprezzare il cervo in una versione più leggera.

Ragù di cervo per pasta o gnocchi

Il ragù sfrutta i tagli più ricchi di tessuto connettivo che, grazie a una cottura lenta, diventano morbidi e saporiti. Il cervo conferisce un carattere deciso al condimento, mantenendo però un equilibrio piacevole quando si aggiungono soffritto, pomodoro e un buon brodo. Perfetto per piatti unici nutrienti, soprattutto nella stagione fredda.

Cervo marinato con agrumi ed erbe

La marinatura aiuta a rendere la carne più tenera e a smorzare eventuali note selvatiche. Agrumi, ginepro e alloro creano un profilo aromatico fresco e piacevole, ideale per cotture brevi come la padella o la griglia. È una preparazione semplice che consente di ottenere un gusto sorprendentemente delicato e bilanciato.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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