I cavoli di Bruxelles sono piccoli germogli della famiglia delle Brassicacee, caratterizzati da una struttura fogliare compatta e da un sapore deciso, leggermente amarognolo. Crescono su un fusto lungo che produce decine di “mini-cavoli”, raccolti principalmente nei mesi freddi. La loro particolare composizione li rende molto versatili in cucina: possono essere consumati interi, tagliati a metà o sfogliati, cotti al vapore, al forno, saltati in padella o utilizzati come base per zuppe e contorni. La nota leggermente dolce che sviluppano in cottura deriva dalla degradazione naturale di alcuni zuccheri, soprattutto quando la cottura è rapida e uniforme.

Valori nutrizionali dei cavoli di Bruxelles

I cavoli di Bruxelles hanno un profilo nutrizionale molto interessante: poche calorie, buona quantità di fibre, vitamina C, folati e composti solforati tipici delle crucifere. Questi nutrienti li rendono un alimento prezioso nei mesi invernali, soprattutto per sostenere la funzione immunitaria e la regolarità intestinale. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno i valori medi per 100 g, utili per capire come inserirli in modo equilibrato in una dieta varia.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)85.7 
Energia (kcal)47 
Energia (kJ)197 
Proteine (g)4.2 
Lipidi (g)0.5 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)4.2 
Amido (g)0.8 
Zuccheri solubili (g)3.3 
Alcool (g)
Fibra totale (g)5.0 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)6
Potassio (mg)450
Calcio (mg)51
Fosforo (mg)50
Ferro (mg)1.1

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.08
Riboflavina (mg)0.14
Niacina (mg)0.70
Vitamina C (mg)81
Folati (μg)100
Vitamina A retinolo equivalente (μg)220

Cavoli di Bruxelles e salute: cosa sapere

I cavoli di Bruxelles sono tra le verdure più nutrienti degli ortaggi invernali. Ricchi di fibre, vitamina C, folati e composti solforati tipici delle Brassicacee, forniscono nutrienti utili per la protezione dallo stress ossidativo e per il supporto ai naturali processi detossificanti dell’organismo. La fibra contribuisce alla sazietà e alla regolarità intestinale, mentre la vitamina C sostiene la normale funzione del sistema immunitario.

Dal punto di vista calorico sono poco impegnativi, ma la loro digeribilità può variare da persona a persona. Una porzione tipica si colloca tra 150 e 200 g cotti, da modulare in base al resto del pasto e alla tolleranza individuale. Chi tende a soffrire di gonfiore intestinale può trarre beneficio da cotture dolci come vapore o forno, evitando quantità eccessive e introducendoli gradualmente. Inseriti all’interno di un’alimentazione equilibrata, possono essere consumati regolarmente anche più volte a settimana.

Idee di ricette semplici con i cavoli di Bruxelles

Cavoli di Bruxelles arrosto con miele e senape

Taglia i cavoletti a metà, condiscili con olio extravergine, un filo di miele e un cucchiaino di senape. La cottura in forno crea un contrasto piacevole tra la superficie croccante e l’interno morbido, mentre la combinazione di dolce e piccante attenua la naturale nota amarognola dei cavoletti. È un contorno ideale per piatti semplici e proteici come pollo, tofu o pesce al forno.

Padellata di cavoli di Bruxelles e speck leggero

Una cottura rapida in padella con un po’ di cipolla rende i cavoletti più aromatici e meno intensi. Una piccola quantità di speck tagliato fine dona sapidità senza appesantire, mantenendo il piatto equilibrato. Può essere servito come contorno caldo oppure unito a cereali integrali — come farro o riso — per trasformarlo in un piatto unico completo e appagante.

Cavoli di Bruxelles saltati con limone e mandorle

Dopo una breve cottura al vapore, saltali in padella con olio extravergine, scorza di limone e mandorle a lamelle. L’acidità del limone dà freschezza e alleggerisce la percezione aromatica dei cavoletti, mentre le mandorle aggiungono croccantezza e grassi di buona qualità. Una ricetta veloce che funziona bene come pranzo leggero o come contorno elegante.

Zuppa cremosa di cavoli di Bruxelles e patate

Cavoletti, patate e un soffritto leggero creano una base morbida e vellutata che conserva il carattere dei cavoli senza risultare eccessiva. Dopo la cottura, basta frullare tutto con brodo vegetale per ottenere una crema calda e avvolgente. Aggiungere un cucchiaio di yogurt bianco o ricotta a fine cottura dona rotondità e rende la zuppa più equilibrata senza appesantire.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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