Il cardo è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Asteraceae, strettamente imparentato con il carciofo. È caratterizzato da coste lunghe, carnose e fibrose, di colore verde chiaro o grigiastro, che richiedono una pulizia accurata e spesso una fase di sbianchitura o lessatura per attenuarne l’amaro naturale. La sua consistenza soda lo rende adatto a cotture lente, gratinate o in umido, mentre il sapore leggermente amarognolo lo avvicina a quello del carciofo, pur mantenendo una personalità più delicata. La stagionalità è invernale, con raccolta indicativamente da novembre a febbraio, periodo in cui il cardo diventa un ingrediente tradizionale di molte cucine regionali italiane.

Valori nutrizionali dei cardi

I cardi sono un alimento ipocalorico, ricco di acqua e fibra, con un buon contenuto di minerali come potassio e calcio. Il loro apporto di carboidrati è molto basso e praticamente privo di zuccheri semplici, caratteristica utile per chi deve gestire la glicemia. Le tabelle che inserirò successivamente mostreranno i valori nutrizionali per 100 g e permetteranno di inquadrarli correttamente all’interno dell’alimentazione quotidiana.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)94.3 
Energia (kcal)13 
Energia (kJ)53 
Proteine (g)0.6 
Lipidi (g)0.1 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)1.7 
Amido (g)0.2 
Zuccheri solubili (g)1.5 
Alcool (g)
Fibra totale (g)1.5 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)23
Potassio (mg)293
Calcio (mg)96
Fosforo (mg)11
Ferro (mg)0.2

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.02
Riboflavina (mg)0.04
Niacina (mg)0.20
Vitamina C (mg)4
Vitamina A retinolo equivalente (μg)tr

Cardi e salute: cosa sapere

Il cardo è un ortaggio estremamente leggero, caratterizzato da un alto contenuto di fibra insolubile che sostiene la regolarità intestinale e aumenta il senso di sazietà. I composti amari tipici della pianta possono contribuire a stimolare la digestione e il lavoro epatico, offrendo un supporto utile in diete orientate alla gestione del peso, al controllo della glicemia e alla prevenzione cardiovascolare. L’apporto di carboidrati è ridotto e quasi privo di zuccheri semplici, mentre la quota di grassi è trascurabile.

In cucina, i cardi vengono spesso abbinati a besciamelle, formaggi o condimenti ricchi, ed è proprio in questi casi che il profilo calorico del piatto cambia sensibilmente. Utilizzare tecniche semplici come vapore, lessatura o forno, insieme a grassi di qualità in quantità moderate, permette di sfruttare le proprietà dell’ortaggio senza introdurre un eccesso di calorie indesiderato.

Una porzione standard si aggira attorno ai 200–250 g da cotti, ideale per beneficiare dell’effetto saziante e dell’apporto di fibra senza appesantire la digestione. La frequenza consigliabile è anche più volte a settimana, soprattutto durante la stagione invernale.

Pulizia e preparazione dei cardi

La preparazione richiede qualche passaggio in più rispetto ad altri ortaggi: bisogna eliminare i filamenti esterni delle coste e scartare le parti più dure. Tagliare i cardi in pezzi regolari e immergerli in acqua e limone aiuta a mantenere il colore e ridurre l’ossidazione. Una pulizia accurata migliora la resa finale, soprattutto nelle ricette che prevedono cotture rapide o asciutte.

Tecniche di cottura consigliate

Lessatura e cottura a vapore sono i metodi più semplici e aiutano a preservare struttura e profilo nutrizionale. Il forno è una valida alternativa quando si desidera una maggiore concentrazione di sapori, mentre le cotture in umido con pomodoro o brodo rendono i cardi particolarmente morbidi senza dover ricorrere a condimenti pesanti. La scelta della tecnica modifica molto la percezione del piatto, rendendoli adatti sia a preparazioni leggere sia a piatti più ricchi.

Idee di ricette semplici con i cardi

Cardi gratinati al forno

Una preparazione che valorizza i cardi senza appesantirli. Una volta sbollentati, vengono passati in forno con pangrattato integrale ed erbe aromatiche, usando solo un filo d’olio extravergine. Il risultato è un contorno leggero ma saporito, perfetto per accompagnare secondi di carne o pesce.

Minestra di cardi e legumi

Un piatto caldo e completo che combina la fibra dei cardi con le proteine vegetali di ceci o fagioli. La lunga cottura permette agli ingredienti di fondersi in una consistenza morbida e avvolgente, ideale nelle giornate fredde. Può essere facilmente trasformata in piatto unico aggiungendo cereali integrali.

Frittata di cardi e cipollotto

Sbollentare i cardi prima di unirli alle uova permette di ottenere una frittata soffice e saporita. Il cipollotto aggiunge una nota fresca che alleggerisce il risultato finale. È una soluzione pratica per una cena veloce o per un pranzo da portare fuori casa.

Cardi in umido con pomodoro

Cuocere i cardi in umido con pomodoro, aglio e prezzemolo consente di ottenere un piatto semplice che esalta il loro sapore naturale. La cottura lenta li rende teneri senza dover ricorrere a condimenti ricchi. È un contorno versatile che si abbina facilmente a molte preparazioni.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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