Il capocollo è un salume tradizionale ottenuto dalla lavorazione della parte superiore del collo del suino, un taglio naturalmente più marezzato e morbido. La produzione varia leggermente da regione a regione, ma in generale prevede salagione a secco, aggiunta di aromi ed erbe, massaggiatura e una fase di riposo per permettere l’assorbimento omogeno del sale. Segue la stagionatura, che può durare da alcune settimane a diversi mesi a seconda del disciplinare locale e del livello di asciugatura desiderato. Il risultato è un prodotto compatto, profumato, con colore rosso vivo e venature di grasso bianche che influenzano struttura e sapore.
Valori nutrizionali del capocollo
Il capocollo è un alimento concentrato, caratterizzato da una quota significativa di grassi e sale e da un buon apporto proteico. La stagionatura riduce l’acqua e aumenta la densità energetica, motivo per cui anche piccole quantità risultano molto saporite. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno i valori medi per 100 g, utili per contestualizzare il ruolo del capocollo all’interno dell’alimentazione quotidiana.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 36.3 |
| Energia (kcal) | 450 |
| Energia (kJ) | 1884 |
| Proteine (g) | 20.8 |
| Lipidi (g) | 40.2 |
| Carboidrati disponibili (g) | 1.4 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 1.4 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Calcio (mg) | 25 |
| Fosforo (mg) | 263 |
| Ferro (mg) | 1 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.70 |
| Riboflavina (mg) | 0.20 |
| Niacina (mg) | 6.00 |
| Vitamina C (mg) | 0 |
| Folati (μg) | 4 |
Capocollo e salute: cosa sapere
Il capocollo è un salume stagionato con un contenuto relativamente elevato di sale e grassi, caratteristiche che richiedono un consumo moderato, soprattutto per chi deve prestare attenzione a pressione arteriosa, apporto calorico o gestione dei grassi saturi. Nonostante ciò, può trovare spazio in un’alimentazione equilibrata grazie alla sua elevata sapidità, che permette di utilizzarne porzioni contenute senza rinunciare al gusto.
Una porzione standard indicativa è di circa 40–50 g, da inserire preferibilmente in un pasto bilanciato che includa verdure, fonti di carboidrati e grassi di qualità. Per la maggior parte delle persone, una frequenza di circa una volta a settimana è un riferimento ragionevole, modulabile in base alle esigenze individuali e al resto della dieta. Inserito con attenzione, il capocollo può essere una scelta piacevole e compatibile con uno stile alimentare sano.
Idee di ricette semplici con il capocollo
Bruschette integrali con capocollo e pomodorini
Il pane integrale tostato offre una base rustica che bilancia la sapidità del capocollo. I pomodorini aggiungono freschezza e acidità, mentre un filo d’olio extravergine completa il piatto con un aroma pulito. Una soluzione perfetta per un antipasto veloce o per arricchire un aperitivo.
Insalata mista con capocollo, finocchio e arancia
Tagliare il capocollo a striscioline sottili e abbinarlo a finocchio croccante e arancia permette di ottenere un contrasto equilibrato tra sapido, dolce e fresco. È un piatto rapido, molto aromatico e adatto anche come pranzo leggero. La componente agrumata aiuta a bilanciare la sapidità del salume.
Piada o pane sottile con capocollo e rucola
La combinazione tra rucola, capocollo e un formaggio fresco spalmabile crea un panino semplice ma molto soddisfacente. La rucola dona una nota amara che si armonizza con la sapidità del salume, mentre il formaggio aggiunge cremosità. È una soluzione pratica per un pasto veloce ma completo.
Uova strapazzate con capocollo scottato
Scottare brevemente il capocollo in padella permette di renderlo più aromatico senza indurirlo. Aggiunto a uova strapazzate morbide, crea una colazione salata o un brunch pronto in pochi minuti. È un abbinamento semplice che valorizza la sapidità del capocollo senza richiedere altri condimenti.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione