Il capitone è la forma adulta dell’anguilla, un pesce tradizionale molto radicato soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e tipico delle preparazioni festive. Vive in acque dolci o salmastre per gran parte della vita, ma compie una migrazione oceanica per la riproduzione. Questa biologia particolare influenza anche la sua composizione: il capitone, crescendo e accumulando riserve, sviluppa una frazione lipidica nettamente superiore rispetto all’anguilla giovane. In cucina viene impiegato soprattutto cotto alla griglia, allo spiedo o in umido, spesso dopo marinature o tecniche di pulizia che ne mitigano l’aroma intenso. La disponibilità commerciale è stagionale, sia per aspetti biologici sia per la gestione sostenibile degli stock.
Valori nutrizionali del capitone
Il capitone presenta una densità calorica superiore rispetto a molti altri pesci, con una quota lipidica significativa che ne definisce la consistenza e il sapore. Offre comunque proteine di buona qualità e apporta micronutrienti utili, ma va considerato nel contesto di un’alimentazione bilanciata. Le tabelle che inserirò successivamente mostreranno i valori medi per 100 g, utili per comprenderne meglio la composizione e inserirlo correttamente all’interno del piano alimentare.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 62.0 |
| Energia (kcal) | 247 |
| Energia (kJ) | 1035 |
| Proteine (g) | 13.0 |
| Lipidi (g) | 21.5 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0.5 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0.5 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Vitamina C (mg) | 2 |
Capitone e salute: cosa sapere
Il capitone è un alimento concentrato e ricco, caratteristico delle tavole festive, ed è per questo che si presta a un consumo moderato. Per chi non presenta esigenze particolari o controindicazioni, una porzione indicativa si colloca intorno ai 100–150 g di parte edibile, quantità adeguata a costitire un secondo piatto completo. Dal punto di vista della frequenza, è più realistico collocarlo come pesce “occasionale”: legato alla stagionalità e alla tradizione più che alla routine settimanale.
Una frequenza sporadica è quindi coerente con il suo profilo nutrizionale, che combina gusto deciso, una quota lipidica più elevata rispetto ad altri pesci e una preparazione spesso legata a metodi di cottura tipicamente festivi. Inserito con buon senso nel contesto globale della dieta, può essere gustato senza particolari difficoltà.
Idee di ricette semplici con il capitone
Capitone alla griglia con erbe fresche
La griglia valorizza il sapore intenso del capitone mantenendo la cottura asciutta e rapida. L’aggiunta di erbe fresche come rosmarino o prezzemolo aiuta a bilanciare l’aroma deciso del pesce. È una preparazione semplice che permette di ottenere un risultato profumato senza appesantire.
Capitone in umido con pomodoro e alloro
La cottura lenta in umido rende la carne del capitone più morbida e permette ai sapori di armonizzarsi. Il pomodoro e l’alloro creano un fondo aromatico che bilancia la componente grassa naturale del pesce. È un piatto ideale per chi preferisce consistenze più tenere e sapori avvolgenti.
Insalata tiepida di capitone, agrumi e finocchio
Abbinare il capitone a elementi freschi come agrumi e finocchio permette di alleggerirne la percezione al palato. La nota grassa del pesce trova equilibrio nella freschezza degli ingredienti vegetali, creando una proposta diversa dalle preparazioni tradizionali. È una ricetta che funziona bene anche come piatto unico leggero.
Spiedini di capitone marinato allo zenzero
Marinare il capitone con succo di agrumi, zenzero e un filo d’olio aiuta a smorzarne l’aroma e a rendere la carne più profumata. Gli spiedini cuociono velocemente e risultano adatti anche a cene informali o preparazioni rapide. È una variante aromatica che permette di presentare il pesce in una forma più moderna e versatile.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione