I canditi sono il risultato di una lavorazione tradizionale che prevede la sostituzione graduale dell’acqua contenuta nella frutta con una soluzione zuccherina concentrata. La tecnica nasce come metodo di conservazione: l’alta concentrazione di zuccheri riduce l’attività dell’acqua e limita la crescita microbica, permettendo di mantenere colore e aromi più a lungo. Oggi la canditura può essere eseguita sia con processi artigianali lenti, che richiedono ripetuti passaggi di immersione nello sciroppo, sia con metodi industriali più rapidi che utilizzano macchinari per controllare temperatura, pressione e livelli di impregnazione. A seconda del tipo di frutta e del grado di canditura, si ottengono consistenze diverse: da più sode e translucide fino a morbide e leggermente umide.
Valori nutrizionali dei canditi
I canditi appartengono agli alimenti ad alto contenuto zuccherino e presentano una densità calorica elevata. La quantità di acqua è notevolmente ridotta, mentre zuccheri semplici e carboidrati assumono un ruolo predominante nella composizione. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno i valori medi per 100 g, utili per contestualizzare il loro impiego in ricette e preparazioni dolciarie.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 17.0 |
| Energia (kcal) | 292 |
| Energia (kJ) | 1223 |
| Proteine (g) | 0.5 |
| Lipidi (g) | 0 |
| Colesterolo (mg) | 0 |
| Carboidrati disponibili (g) | 75.0 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 75.0 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 4.5 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Calcio (mg) | 60 |
| Fosforo (mg) | 7 |
| Ferro (mg) | 1.5 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.05 |
| Riboflavina (mg) | 0.04 |
| Niacina (mg) | 0.50 |
| Vitamina C (mg) | 0 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 8 |
| Vitamina E (mg) | tr |
Canditi e salute: cosa sapere
I canditi rientrano negli alimenti a forte carico zuccherino e per questo motivo sono considerati un’opzione da consumo occasionale. Il processo di canditura aumenta in modo significativo l’apporto energetico e riduce il contenuto di micronutrienti rispetto alla frutta fresca. Una porzione indicativa di circa 20–30 g è sufficiente per arricchire dolci, impasti o dessert senza eccedere con gli zuccheri.
La frequenza di utilizzo ideale è occasionale, soprattutto nel contesto di ricette o festività in cui trovano più facilmente spazio. Usarli in piccole quantità, abbinati ad alimenti ricchi di fibre o proteine come yogurt, ricotta o cereali integrali, permette di bilanciare meglio l’impatto glicemico e di sfruttarne solo la componente aromatica.
Idee di ricette semplici con canditi
Muffin allo yogurt con canditi
Un impasto semplice allo yogurt può essere arricchito con una piccola manciata di canditi, che aggiungono colore e profumo senza appesantire la ricetta. Durante la cottura i cubetti si ammorbidiscono e distribuiscono l’aroma in modo uniforme. È una preparazione ideale per colazioni o merende leggere.
Insalata di frutta secca e canditi
Mandorle, noci e qualche pezzetto di candito creano una ciotolina energetica perfetta come topping per yogurt o porridge. Il contrasto tra la croccantezza della frutta secca e la dolcezza dei canditi rende il risultato molto piacevole. Bastano pochi grammi per ottenere un effetto aromatico marcato.
Pane dolce ai canditi
Un impasto base con farina, acqua e lievito diventa subito più aromatico aggiungendo alcuni cubetti di canditi. La loro dolcezza naturale permette di ridurre l’uso di zuccheri aggiunti, pur conferendo un profumo caratteristico. È un pane ideale per la colazione o per accompagnare una bevanda calda.
Ricotta montata con canditi
Montare la ricotta con scorza di limone e una piccola cucchiaiata di canditi tritati crea un dessert veloce e fresco. I canditi aggiungono una nota dolce e aromatica che si integra bene con la cremosità della ricotta. È una soluzione pratica quando serve un dolce immediato con pochi ingredienti.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione