I calamari sono molluschi cefalopodi appartenenti alla famiglia dei Loliginidae, caratterizzati da una carne compatta e un gusto delicato che li rende estremamente versatili in cucina. Vengono pescati in diverse aree del Mediterraneo e dell’Atlantico, con stagionalità variabile a seconda della specie. Dal punto di vista tecnologico, la qualità finale dipende molto dalla gestione post-cattura: temperatura, tempo di stoccaggio e modalità di congelamento influenzano in modo significativo consistenza e tenerezza. I calamari freschi presentano un mantello lucido, odore marino delicato e carne soda; quelli congelati sono spesso trattati con glassature protettive per preservarne struttura e umidità . La preparazione domestica richiede una pulizia attenta per rimuovere visceri, penna e beccuccio, mentre l’industria alimentare offre versioni già pulite e porzionate, spesso preferite per la rapidità di utilizzo.
Valori nutrizionali dei calamari
I calamari sono un alimento tendenzialmente magro, ricco di proteine di buona qualità e con un apporto calorico moderato. Presentano una quota di colesterolo da considerare, ma non tale da limitarne l’utilizzo all’interno di un’alimentazione equilibrata, soprattutto in presenza di porzioni adeguate e cotture leggere. Le tabelle che inserirò successivamente mostreranno i valori medi per 100 g, utili per contestualizzare meglio il ruolo dei calamari nei pasti settimanali.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 83.0 |
| Energia (kcal) | 68 |
| Energia (kJ) | 284 |
| Proteine (g) | 12.6 |
| Lipidi (g) | 1.7 |
| Colesterolo (mg) | 177 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0.6 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0.6 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 185 |
| Potassio (mg) | 145 |
| Calcio (mg) | 144 |
| Magnesio (mg) | 22 |
| Fosforo (mg) | 189 |
| Ferro (mg) | 0.2 |
| Rame (mg) | 1.2 |
| Zinco (mg) | 3.1 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.07 |
| Riboflavina (mg) | 0.16 |
| Niacina (mg) | 1.20 |
| Vitamina C (mg) | tr |
| Vitamina A retinolo equivalente (ÎĽg) | 75 |
Acidi grassi
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acidi grassi Saturi (%) | 50.00 |
| C4:0-C10:0 (%) | 0 |
| C12:0 acido laurico (%) | 0 |
| C14:0 acido miristico (%) | 6.47 |
| C16:0 acido palmitico (%) | 40 |
| C18:0 acido stearico (%) | 3.53 |
| C20:0 acido arachidico (%) | 0 |
| C22:0 acido beenico (%) | 0 |
| Acidi grassi Monoinsaturi (%) | 27.06 |
| C14:1 acido miristoleico (%) | 0 |
| C16:1 acido palmitoleico (%) | 1.76 |
| C18:1 acido oleico (%) | 6.47 |
| C20:1 acido eicosenoico (%) | 15.29 |
| C22:1 acido erucico (%) | 3.53 |
| Acidi grassi Polinsaturi (%) | 23.53 |
| C18:2 acido linoleico (%) | 0 |
| C18:3 acido linolenico (%) | 0 |
| C20:4 acido arachidonico (%) | 0 |
| C20:5 acido eicosapentenoico EPA (%) | 18.24 |
| C22:6 acido docosaesenoico DHA (%) | 5.29 |
| Polinsatuti/Saturi | 0.47 |
Calamari e salute: cosa sapere
I calamari offrono un buon contenuto proteico e un apporto calorico moderato, qualità che li rendono adatti a una dieta equilibrata. Pur contenendo colesterolo, possono essere inseriti serenamente nell’alimentazione se consumati nelle giuste quantità e con una frequenza adeguata. Una porzione standard si aggira intorno ai 120–150 g di prodotto crudo, sufficiente a costituire un secondo piatto completo. Per la maggior parte delle persone, una frequenza di 1–2 volte alla settimana rappresenta un intervallo ragionevole, alternandoli ad altre fonti proteiche ittiche per mantenere varietà e un profilo nutrizionale armonico.
La digeribilitĂ dei calamari dipende molto dal metodo di cottura: preparazioni rapide e leggere come griglia, padella veloce o cottura al vapore preservano morbidezza e nutrienti, mentre fritture prolungate tendono a renderli piĂą pesanti e meno digeribili. Inseriti nel giusto contesto, i calamari rappresentano una scelta pratica e versatile, adatta a numerosi piatti.
Idee di ricette semplici con calamari
Calamari alla griglia con limone e prezzemolo
Una preparazione essenziale che valorizza il sapore delicato dei calamari. La cottura alla griglia richiede pochi minuti per mantenere la carne morbida, mentre una spruzzata di limone e un po’ di prezzemolo fresco aggiungono freschezza. Un filo d’olio a crudo completa il piatto senza appesantire.
Calamari saltati in padella con aglio e pomodorini
In padella i calamari cuociono rapidamente, permettendo di ottenere un secondo piatto leggero e aromatico in pochi minuti. I pomodorini aggiunti a fine cottura creano un fondo morbido e leggermente acidulo, mentre l’aglio conferisce profondità . Il segreto è evitare cotture troppo prolungate per non comprometterne la morbidezza.
Insalata tiepida di calamari e verdure croccanti
I calamari cotti al vapore o in padella possono essere tagliati a rondelle e abbinati a verdure croccanti come sedano, finocchio o carote. Il risultato è un piatto fresco e leggero, perfetto anche come piatto unico estivo se completato con una porzione di cereali integrali. La temperatura tiepida esalta consistenze e aromi senza appesantire.
Calamari ripieni semplici
Una versione minimal che mette in risalto il sapore naturale del calamaro. Il ripieno può essere preparato con pane sbriciolato, prezzemolo e un filo d’olio, mantenendo la ricetta leggera. La cottura breve permette di ottenere un risultato morbido e gradevole, ideale per chi desidera un piatto più elaborato senza eccessi.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione