Il caffè tostato è il risultato della trasformazione dei semi essiccati della Coffea, una pianta originaria delle regioni tropicali. Dopo la raccolta, le drupe vengono spolpate, fermentate ed essiccate; i semi verdi ottenuti vengono poi sottoposti a tostatura, un processo termico che sviluppa aroma, colore e sapore tramite reazioni di Maillard e degradazioni termiche degli zuccheri. La tostatura modifica profondamente la composizione del chicco: riduce l’umidità, intensifica la fragranza e determina la resa in estrazione, con differenze marcate tra tostature chiare, medie e scure. In questa categoria rientrano le forme più comuni del prodotto destinato al consumo: caffè in chicchi, macinato e capsule compatibili.

Valori nutrizionali del caffè

Il caffè tostato apporta calorie trascurabili quando consumato senza zuccheri o latte, ma rappresenta una fonte interessante di composti bioattivi come polifenoli e caffeina. A seconda del metodo di estrazione, la concentrazione di questi composti può variare sensibilmente, influenzando aroma, intensità e risposta individuale. Le tabelle che inserirò successivamente riporteranno i valori medi riferiti alla bevanda, utili per contestualizzarne il ruolo nell’alimentazione quotidiana.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)4.1 
Energia (kcal)287 
Energia (kJ)1201 
Proteine (g)10.4 
Lipidi (g)15.4 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)28.5 
Alcool (g)

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)74
Potassio (mg)2020
Calcio (mg)130
Fosforo (mg)160
Ferro (mg)4.1

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Riboflavina (mg)0.20
Niacina (mg)10.00
Vitamina C (mg)0

Acidi grassi

NutrienteValore per
100 g
Acidi grassi Saturi (%)43.99
C4:0-C10:0 (%)0
C12:0 acido laurico (%)0
C14:0 acido miristico (%)0.08
C16:0 acido palmitico (%)34.50
C18:0 acido stearico (%)6.90
C20:0 acido arachidico (%)2.27
C22:0 acido beenico (%)0.49
Acidi grassi Monoinsaturi (%)9.33
C14:1 acido miristoleico (%)0
C16:1 acido palmitoleico (%)0
C18:1 acido oleico (%)8.60
C20:1 acido eicosenoico (%)0.24
C22:1 acido erucico (%)0.41
Acidi grassi Polinsaturi (%)45.78
C18:2 acido linoleico (%)44.48
C18:3 acido linolenico (%)1.30
C20:4 acido arachidonico (%)0
C20:5 acido eicosapentenoico EPA (%)0
C22:6 acido docosaesenoico DHA (%)0
Polinsatuti/Saturi1.04

Caffè tostato e salute: cosa sapere

Il caffè tostato, se inserito in un’alimentazione equilibrata, costituisce una fonte rilevante di caffeina e polifenoli, composti che contribuiscono al suo effetto stimolante e al potenziale ruolo antiossidante. La risposta individuale al caffè può variare molto in base alla sensibilità personale, al grado di tostatura, al metodo di estrazione e alla quantità consumata durante la giornata. Dal punto di vista nutrizionale, il caffè in sé ha un apporto calorico quasi nullo quando bevuto senza zuccheri o aggiunte.

Una porzione standard è pari a circa 30 ml per un espresso e 200–250 ml per un caffè filtro. Per la maggior parte degli adulti sani, 2–3 tazzine di espresso al giorno rappresentano un consumo ragionevole. Chi è particolarmente sensibile alla caffeina, chi soffre di disturbi del sonno o presenta alcune condizioni cardiovascolari può beneficiare di un consumo più moderato o distribuito nell’arco della giornata.

Idee di ricette semplici con caffè tostato

Crema allo yogurt e caffè

Mescolare un cucchiaino di caffè ristretto con yogurt greco permette di ottenere una crema aromatica e intensa, resa più equilibrata da un filo di miele. Aggiungere qualche scaglia di cioccolato fondente aggiunge texture senza appesantire. È una colazione veloce o uno spuntino fresco adatto a chi ama il gusto del caffè senza zuccheri aggiunti.

Overnight oats al caffè

Unire fiocchi d’avena, latte o bevanda vegetale e un cucchiaio di caffè freddo crea una base che riposa in frigorifero per una notte. Al mattino la consistenza diventa morbida, con un aroma vellutato dato dal cacao amaro eventualmente aggiunto. È una soluzione pratica per una colazione nutriente da preparare in anticipo.

Caffè shakerato senza zucchero

Agitando energicamente un espresso appena estratto con abbondante ghiaccio si ottiene una bevanda fresca con una schiuma naturale e fine. Non richiede zuccheri grazie all’aroma intenso del caffè stesso. È una preparazione ideale nelle giornate calde o quando serve una pausa rinfrescante ma leggera.

Ricotta e caffè

Sbattere un cucchiaio di ricotta con caffè freddo e un pizzico di cannella permette di ottenere una crema semplice e aromatica. Il risultato è uno spuntino leggero che unisce proteine e una nota aromatica intensa. Perfetto come alternativa rapida ai dessert più strutturati.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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