La bieta è una verdura a foglia appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa di spinaci e barbabietola. In Italia è disponibile quasi tutto l’anno, con maggiore presenza nei mesi freschi. Viene coltivata in diverse varietà, tra cui la bieta da coste, riconoscibile per i gambi carnosi, e la bieta da foglia, più tenera e uniforme. In cucina è apprezzata per la sua versatilità: può essere consumata cruda nelle varietà più giovani, ma in genere viene sbollentata o saltata rapidamente per mantenerne consistenza e colore. Le tecnologie alimentari applicate alla bieta sono minime: il prodotto fresco è la forma principale, mentre la surgelazione è l’unico trattamento industriale comune, utile a conservarne resa e sicurezza senza interventi invasivi.
Valori nutrizionali della bieta
La bieta è caratterizzata da un profilo nutrizionale leggero: contiene poche calorie, buone quantità di acqua e una discreta quota di fibre, oltre a micronutrienti come folati, potassio e vitamina A. La ricchezza di composti idratanti e il basso apporto energetico la rendono un alimento utile nell’ambito di una dieta varia e bilanciata. Le tabelle che inserirò successivamente permetteranno di visualizzare nel dettaglio i valori medi per 100 g, utili per comprendere meglio il suo contributo complessivo all’alimentazione.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 93.3 |
| Energia (kcal) | 15 |
| Energia (kJ) | 64 |
| Proteine (g) | 1.3 |
| Lipidi (g) | 0.1 |
| Colesterolo (mg) | 0 |
| Carboidrati disponibili (g) | 1.8 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 1.8 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 1.2 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 10 |
| Potassio (mg) | 196 |
| Calcio (mg) | 67 |
| Magnesio (mg) | 38 |
| Fosforo (mg) | 29 |
| Ferro (mg) | 1 |
| Rame (mg) | 0.16 |
| Zinco (mg) | 0.78 |
| Selenio (μg) | tr |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.03 |
| Riboflavina (mg) | 0.19 |
| Niacina (mg) | 1.80 |
| Vitamina C (mg) | 24 |
| Folati (μg) | 85 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 263 |
Aminoacidi
| Nutriente (% di proteine) | Valore per 100 g |
|---|---|
| Lisina | 4.62 |
| Istidina | 2.54 |
| Arginina | 4.62 |
| Acido aspartico | 9.62 |
| Treonina | 4.77 |
| Serina | 5.23 |
| Acido glutammico | 19.85 |
| Prolina | 3.85 |
| Glicina | 6.00 |
| Alanina | 6.00 |
| Cistina | 1.54 |
| Valina | 4.62 |
| Metionina | 1.31 |
| Isoleucina | 3.08 |
| Leucina | 7.15 |
| Tirosina | 3.85 |
| Fenilalanina | 4.15 |
| Triptofano | 1.62 |
| Indice Chimico | 103 |
| Aminoacido limitante | Lisina |
Bieta e salute: cosa sapere
La bieta si inserisce senza difficoltà in un’alimentazione equilibrata grazie al suo basso contenuto energetico e alla facilità con cui può affiancare primi, secondi o piatti unici. È un ortaggio voluminoso e idratante che contribuisce alla quota quotidiana di verdure senza appesantire i pasti.
Una frequenza di consumo ragionevole è 3–4 volte a settimana, eventualmente anche quotidiana se alternata ad altre verdure a foglia.
La porzione standard indicativa è 200 g da cotti (circa 300–400 g da crudi, perché la bieta perde molta acqua in cottura).
Non presenta particolari limitazioni per la popolazione generale, salvo esigenze specifiche legate a protocolli dietetici personalizzati.
Idee di ricette semplici con bieta
Bieta saltata con olio e limone
Una preparazione veloce che permette di valorizzare il sapore naturale della bieta senza coprirlo. Le foglie e i gambi vengono saltati brevemente in padella con un filo d’olio, poi completati con succo di limone per dare freschezza. È un contorno leggero, adatto a qualsiasi pasto e perfetto quando serve qualcosa di rapido ma gradevole.
Frittata alla bieta
La bieta cotta si presta benissimo a essere riutilizzata in una frittata morbida e saporita. Il suo gusto delicato si amalgama facilmente con uova, erbe aromatiche e un pizzico di formaggio, creando un secondo piatto nutriente e pronto in pochi minuti. È anche un ottimo modo per recuperare avanzi e ridurre gli sprechi.
Zuppa di bieta e patate
Una combinazione semplice che dà vita a una zuppa cremosa, confortevole e adatta anche al batch cooking. Le patate forniscono struttura, mentre la bieta aggiunge volume e un sapore vegetale delicato. Il risultato è un piatto equilibrato e facilmente personalizzabile con spezie o legumi.
Pasta integrale con bieta e ricotta
La dolcezza della bieta si abbina bene alla ricotta e ai cereali integrali, creando un primo piatto bilanciato. La ricotta aggiunge cremosità senza appesantire, mentre la bieta porta volume e leggerezza. È una ricetta perfetta per chi vuole un pasto rapido, completo e ben digeribile.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione