La bevanda alla cola è una bibita analcolica zuccherata – o edulcorata, nelle versioni “zero” – ottenuta da acqua carbonata, estratti aromatizzanti e un mix di acidi, aromi naturali o artificiali e coloranti. Nella produzione industriale la base è uno sciroppo concentrato che viene poi diluito e gassato. Il caratteristico colore scuro deriva solitamente dal caramello solfito-ammoniacale, mentre l’aroma è una combinazione di note agrumate, speziate e di vaniglia. La caffeina è spesso aggiunta per ottenere un lieve effetto stimolante. Le varianti presenti sul mercato differiscono soprattutto per il contenuto di zuccheri, dolcificanti, acidità e quantità di caffeina.

Valori nutrizionali delle bevande alla cola

La bevanda alla cola ha un profilo nutrizionale dominato da acqua e zuccheri semplici, con calorie che derivano quasi interamente dal saccarosio o dallo sciroppo di glucosio-fruttosio nelle versioni tradizionali. Le versioni “zero” o light contengono dolcificanti acalorici, ma non apportano comunque nutrienti utili in modo significativo. Le tabelle che inserirò successivamente mostreranno i valori medi per 100 ml, offrendo un quadro chiaro del contributo calorico e della differenza tra versioni zuccherate e senza zucchero.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)89.0 
Energia (kcal)39 
Energia (kJ)165 
Proteine (g)tr 
Lipidi (g)
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)10.5 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)10.5 
Alcool (g)
Fibra totale (g)

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)8
Potassio (mg)1
Calcio (mg)5
Fosforo (mg)15

Bevanda alla cola e salute: cosa sapere

Le bevande alla cola sono considerate alimenti voluttuari: non hanno un ruolo nutrizionale essenziale e il loro consumo va gestito con consapevolezza, soprattutto nella versione zuccherata. Le linee guida suggeriscono di limitarne l’assunzione, poiché apportano energia rapidamente disponibile ma priva di nutrienti utili.

Una porzione standard indicativa è una lattina da 330 ml. Frequenza consigliata: occasionale, da intendersi come consumo non quotidiano all’interno di una dieta equilibrata. Le versioni senza zucchero riducono l’impatto calorico, ma restano comunque bibite da usare con moderazione.

Idee di ricette semplici con bevanda alla cola

Riduzione alla cola per piatti salati

La bevanda alla cola può essere ridotta sul fuoco insieme a spezie come alloro, zenzero e pepe per ottenere una glassa dolce-speziata. Il liquido si addensa e concentra il suo aroma, creando un condimento adatto a pollo, tofu o altre proteine magre. È una tecnica semplice che aggiunge carattere ai piatti senza richiedere lunghe preparazioni.

Marinatura veloce con cola, soia e lime

La cola, combinata con salsa di soia e succo di lime, crea una marinatura che ammorbidisce la carne e le conferisce un profilo agrodolce leggero. In 20–30 minuti il liquido penetra nelle fibre rendendo la cottura più uniforme e aromatica. Funziona bene anche con alternative vegetali, come tofu o tempeh.

Mocktail fresco alla cola

Un modo semplice per rendere la cola più aromatica e meno dolce consiste nel mescolarla con succo di lime fresco e menta pestata. La bevanda diventa più equilibrata e profumata, ideale come alternativa analcolica nei periodi caldi. Serve freddissima per ottenere il massimo della piacevolezza.

Ghiacciolo alla cola rapido

La cola può essere trasformata in un ghiacciolo rinfrescante versandola negli stampi insieme a una scorza di limone. Il risultato è un dessert semplice e molto immediato, adatto come alternativa leggera alle versioni più zuccherine dei gelati confezionati. Anche qui, meglio preferire un consumo occasionale.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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