La besciamella è una salsa classica della cucina europea, nata come preparazione di base per legare, ammorbidire o gratinare. Tradizionalmente composta da latte, burro e farina, nasce come tecnica culinaria per creare consistenza e cremosità senza ricorrere a ingredienti complessi. A seconda delle proporzioni tra gli ingredienti e del metodo di cottura, la salsa può risultare più fluida o più densa, adattandosi a piatti di pasta, verdure, ripieni o gratin. Esistono numerose varianti — alleggerite, senza lattosio, con oli vegetali o addensanti diversi — che modificano resa, sapore e valori nutrizionali finali.
Valori nutrizionali della besciamella
La besciamella ha un profilo nutrizionale che unisce carboidrati provenienti dalla farina, proteine e zuccheri naturali del latte e una quota di grassi variabile a seconda del tipo di burro o olio impiegato. Risulta quindi una salsa a densità energetica moderata, ma non estrema, soprattutto se utilizzata nelle porzioni tipiche di un condimento. Le tabelle che inserirò successivamente permetteranno di visualizzare nel dettaglio l’apporto di macro e micronutrienti per 100 g di prodotto, utile per comprendere meglio come inserirla in modo equilibrato all’interno dell’alimentazione quotidiana.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 74.0 |
| Energia (kcal) | 139 |
| Energia (kJ) | 580 |
| Proteine (g) | 3.9 |
| Lipidi (g) | 9.5 |
| Colesterolo (mg) | 40 |
| Carboidrati disponibili (g) | 9.5 |
| Amido (g) | 5.8 |
| Zuccheri solubili (g) | 3.1 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0.9 |
Singoli zuccheri
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Saccarosio (g) | 0 |
| Glucosio (g) | 0.01 |
| Fruttosio (g) | 0 |
| Lattosio (g) | 2.88 |
| Maltosio (g) | 0.19 |
| Raffinosio (g) | 0 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 184 |
| Potassio (mg) | 179 |
| Calcio (mg) | 89 |
| Magnesio (mg) | 8 |
| Fosforo (mg) | 70 |
| Ferro (mg) | 0.1 |
| Rame (mg) | 0.02 |
| Zinco (mg) | 0.32 |
| Manganese (mg) | 0 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.05 |
| Riboflavina (mg) | 0.11 |
| Vitamina B6 (mg) | 0.2 |
Acidi grassi
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acidi grassi Saturi (%) | 66.64 |
| C8:0 acido caprilico (%) | 1.51 |
| C10:0 acido caprinico (%) | 3.57 |
| C12:0 acido laurico (%) | 4.27 |
| C14:0 acido miristico (%) | 12.94 |
| C15:0 acido pentadecanoico (%) | 2.33 |
| C16:0 acido palmitico (%) | 34.48 |
| C17:0 acido eptadecanoico (%) | 0.61 |
| C18:0 acido stearico (%) | 6.93 |
| Acidi grassi Monoinsaturi (%) | 27.76 |
| C16:1 acido palmitoleico (%) | 1.38 |
| C17:1 acido eptadecenoico (%) | 0.41 |
| C18:1 acido oleico (%) | 25.97 |
| Acidi grassi Polinsaturi (%) | 5.6 |
| C18:2 acido linoleico (%) | 4.82 |
| C18:3 acido linolenico (%) | 0.78 |
| Polinsatuti/Saturi | 0.08 |
Besciamella e salute: cosa sapere
La besciamella è un alimento a densità energetica moderata-alta, perché unisce carboidrati provenienti dalla farina e lipidi provenienti dal burro o dagli oli utilizzati nelle varianti più moderne. Non è una preparazione da considerare “problematicamente calorica” di per sé, ma il suo ruolo è quello di condimento: aggiunge cremosità e sapore, quindi tende a far aumentare la palatabilità complessiva del piatto. È utile inserirla in un’alimentazione varia senza farla diventare un’abitudine quotidiana, soprattutto se accompagnata da altri ingredienti ricchi di grassi.
Per la maggior parte delle persone, una frequenza di consumo indicativa può essere 1 volta a settimana, modulabile in base allo stile alimentare generale e all’equilibrio complessivo del pasto. La porzione standard si può considerare intorno a 30–50 g per condire una porzione di pasta o verdure, mentre dosi superiori sono più tipiche di ricette strutturate come lasagne o pasticci. Anche variarne la ricetta — ad esempio usando oli vegetali o latte parzialmente scremato — permette di modulare densità calorica e contenuto lipidico senza compromettere la funzione culinaria.
Idee di ricette semplici con la besciamella
Lasagnetta veloce con verdure saltate
Una preparazione pratica che permette di ottenere un piatto gratificante senza lunghe cotture. Le verdure saltate — come zucchine, carote e spinaci — vengono alternate a strati sottili di sfoglia fresca e a un velo di besciamella, sufficiente per legare senza appesantire. Il risultato è una lasagnetta morbida, saporita e leggera, perfetta anche per un pranzo feriale.
Broccoli gratinati con besciamella
I broccoli lessati o cotti al vapore vengono disposti in una pirofila e coperti con una cucchiaiata di besciamella, poi cosparsi con pane grattugiato. In forno la salsa crea una superficie dorata e cremosa che migliora la consistenza del piatto. È un modo semplice per rendere più invitanti le verdure, mantenendo comunque un buon equilibrio nutrizionale.
Crepes ai funghi con besciamella
Le crepes sottili vengono farcite con funghi trifolati e una piccola quantità di besciamella, che dona morbidezza al ripieno senza renderlo eccessivamente grasso. Una volta richiuse, possono essere scaldate in padella o passate brevemente in forno per ottenere una consistenza uniforme. È un piatto versatile che si presta bene sia come antipasto sia come secondo leggero.
Pasticcio di patate e porri
Un piatto comfort perfetto nelle giornate fredde. Le patate e i porri vengono cotti e mescolati con un sottile strato di besciamella, utile a evitare che il composto risulti asciutto dopo la cottura in forno. La superficie diventa leggermente croccante mentre l’interno rimane cremoso e ben amalgamato. È una ricetta semplice che sfrutta la besciamella per migliorare consistenza e sapore senza esagerare con le quantità.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione