Le barbabietole rosse sono radici appartenenti alla specie Beta vulgaris, coltivate da secoli in Europa sia per uso alimentare sia per la produzione di zucchero e coloranti naturali. La loro polpa compatta e il caratteristico pigmento rosso-violaceo derivano dalle betalaine, sostanze stabili al calore che conferiscono anche il colore ai succhi e ai prodotti trasformati. In cucina si trovano fresche, precotte al vapore o sottovuoto, mentre nell’industria alimentare vengono utilizzate come ingrediente per conserve, centrifugati, puree e come colorante alimentare naturale (E162). La lavorazione non modifica in modo sostanziale la composizione di base, ma può influire su contenuto idrico e consistenza.

Valori nutrizionali delle barbabietole rosse

Le barbabietole rosse sono ortaggi ricchi d’acqua e relativamente poveri di calorie, con un contenuto significativo di nitrati naturali, fibre, folati e potassio. Offrono anche pigmenti antiossidanti come le betalaine, responsabili del colore intenso. Le tabelle successive riporteranno i valori medi per 100 g, utili a valutarne il contributo nutrizionale.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)91.0 
Energia (kcal)34 
Energia (kJ)142 
Proteine (g)3.8 
Lipidi (g)0.2 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)3.4 
Amido (g)
Zuccheri solubili (g)3.4 
Alcool (g)
Fibra totale (g)2.1 
Fibra solubile (g)0.49 
Fibra insolubile (g)1.57 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)1
Potassio (mg)130
Calcio (mg)24
Fosforo (mg)69
Ferro (mg)0.9

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.14
Riboflavina (mg)0.19
Niacina (mg)0.65
Vitamina C (mg)12
Folati (μg)155
Vitamina A retinolo equivalente (μg)74

Barbabietole rosse e salute: cosa sapere

Le barbabietole rosse sono un ortaggio facilmente integrabile in un’alimentazione equilibrata grazie al loro basso apporto calorico, all’elevata quantità d’acqua e alla presenza di fibra. Possono essere consumate sia crude sia cotte, anche se le cotture più lunghe tendono ad ammorbidirle e possono ridurre parte dei micronutrienti idrosolubili. La loro ricchezza di pigmenti naturali può portare alla comparsa della cosiddetta beeturia, una colorazione rossastra delle urine che, se presente, è del tutto innocua.

Una porzione standard è di circa 150–200 g per le barbabietole cotte, mentre per il consumo a crudo può essere sufficiente una quantità compresa tra 80 e 100 g. La frequenza consigliata è di 1–2 volte a settimana, variando il più possibile con altri ortaggi per mantenere un buon equilibrio nutrizionale. Sono alimenti versatili, utilizzabili come contorno, ingrediente per creme o aggiunta colorata nelle insalate.

Idee di ricette semplici con barbabietole

Insalata tiepida di barbabietole cotte con aceto balsamico

Una ricetta immediata e molto pratica: la barbabietola cotta, tagliata a fette o a cubetti, si abbina bene a un condimento semplice a base di olio extravergine e aceto balsamico. Il risultato è un contorno leggero, dolce-acidulo e pronto in pochi minuti. È ideale per accompagnare piatti a base di legumi o cereali.

Crema di barbabietola con yogurt e limone

Frullare la barbabietola cotta con yogurt bianco e succo di limone permette di ottenere una crema vellutata e versatile. Può essere utilizzata come salsa per verdure crude, come base da spalmare su crostini o come aggiunta colorata a piatti freddi. La nota acida dello yogurt e del limone bilancia la naturale dolcezza dell’ortaggio.

Barbabietola cruda grattugiata in insalate miste

Aggiungere barbabietola cruda grattugiata alle insalate è un modo semplice per introdurre colore, croccantezza e una dolcezza tenue. Si integra bene con verdure fresche come carote, lattuga, cetrioli o rucola. È una soluzione utile quando si vuole aumentare il volume e la varietà del piatto senza aggiungere molte calorie.

Hummus di barbabietola e ceci

Una variante colorata del classico hummus, pronta in pochi minuti con un frullatore. La barbabietola cotta conferisce un colore brillante e una dolcezza naturale che si armonizza con la cremosità dei ceci e della tahina. È perfetto come antipasto, da servire con pane tostato o verdure crude.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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