Il babaco è un frutto originario delle zone andine dell’Ecuador, coltivato oggi in piccole produzioni tropicali e subtropicali. Appartiene alla stessa famiglia della papaia, da cui eredita la polpa morbida e il profilo aromatico delicato. Viene raccolto verde e fatto maturare dopo la raccolta, perché è molto sensibile ai danni meccanici e si conserva poco. In cucina è usato sia fresco sia in preparazioni trasformate: confetture, succhi, composte, canditure. La lavorazione industriale punta spesso alla concentrazione o alla produzione di polpa per facilitarne la distribuzione, dato che il frutto intero è estremamente deperibile.
Valori nutrizionali del babaco
Il babaco è un frutto tropicale molto ricco d’acqua e con un apporto calorico contenuto. Fornisce vitamina C, potassio e una moderata quantità di fibre, con un gusto delicato che lo rende versatile in cucina. Le tabelle successive riporteranno i valori medi per 100 g, offrendo una visione chiara dei principali nutrienti.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 92.5 |
| Energia (kcal) | 24 |
| Energia (kJ) | 99 |
| Proteine (g) | 0.7 |
| Lipidi (g) | 0.2 |
| Colesterolo (mg) | 0 |
| Carboidrati disponibili (g) | 4.5 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 4.5 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 1.1 |
| Fibra solubile (g) | 0.38 |
| Fibra insolubile (g) | 0.7 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 1 |
| Potassio (mg) | 169 |
| Calcio (mg) | 13 |
| Fosforo (mg) | 7 |
| Ferro (mg) | 0.3 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.20 |
| Riboflavina (mg) | 0.05 |
| Niacina (mg) | 1.20 |
| Vitamina C (mg) | 28 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 27 |
Babaco e salute: cosa sapere
Il babaco è un frutto fresco dal profilo nutrizionale semplice, caratterizzato da un apporto calorico basso e da una quasi totale assenza di grassi. La sua polpa morbida e leggermente acidula lo rende una scelta interessante quando è disponibile, pur non essendo un alimento presente in modo costante sul mercato. Come la maggior parte della frutta, si integra senza difficoltà in un’alimentazione varia e bilanciata, senza particolari controindicazioni per la popolazione generale.
Una porzione standard per un adulto corrisponde a circa 150 g di polpa, quantità che permette di beneficiare della sua idratazione e della sua naturale dolcezza. La frequenza di consumo consigliata può essere di 1–2 volte a settimana all’interno della normale rotazione della frutta. Data la sua forte stagionalità, il babaco rappresenta più un’aggiunta piacevole che una fonte nutrizionale “fissa”, ma può comunque contribuire a variare gusto e consistenze quando disponibile.
Idee di ricette semplici con il babaco
Babaco a cubetti con lime e menta
Una preparazione essenziale che valorizza la freschezza del frutto. Tagliato a cubetti e condito con qualche goccia di lime e foglioline di menta, il babaco sviluppa una dolcezza più evidente dopo un breve riposo di circa dieci minuti. È un’idea perfetta come spuntino leggero o come fine pasto delicato.
Yogurt bianco con babaco e miele
Una combinazione semplice che funziona bene a colazione o merenda. Il babaco maturo aggiunge succosità allo yogurt bianco, mentre un cucchiaino di miele completa il profilo aromatico senza appesantire. È una preparazione rapida e versatile, adatta anche a chi cerca qualcosa di fresco nelle giornate calde.
Insalata veloce con babaco e cetriolo
Questo abbinamento crea un contorno croccante, idratante e molto leggero. La dolcezza tenue del babaco si armonizza con la neutralità del cetriolo, mentre un filo d’olio extravergine dà struttura al piatto. È una soluzione ottima per accompagnare pasti semplici o per aggiungere un tocco originale alle insalate miste.
Babaco scottato in padella come topping per pancake o porridge
Scottare il babaco con un pizzico di zucchero di canna permette di esaltarne gli aromi e ottenere una consistenza più morbida e caramellata. Questo condimento è ideale per arricchire pancake, porridge o yogurt, aggiungendo un tocco fruttato senza ricorrere a sciroppi industriali. È un modo pratico per valorizzare frutti molto maturi e ridurre gli sprechi.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione