L’anona è un frutto originario delle regioni tropicali del Centro e Sud America, oggi coltivato anche in alcune aree mediterranee. Appartiene alla famiglia delle Annonaceae e comprende diverse varietà, tra cui la più diffusa è la cherimoya. Ha una polpa bianca, morbida, dal sapore dolce che ricorda una combinazione di banana, pera e vaniglia. La maturazione è rapida e richiede una gestione attenta lungo la filiera: il frutto viene spesso raccolto quando è ancora sodo e lasciato completare la maturazione fuori pianta, così da evitarne il danneggiamento. Dal punto di vista tecnologico è un prodotto delicato: si conserva poco, teme gli sbalzi termici e viene lavorato il meno possibile, di solito destinato al consumo fresco o alla preparazione di puree e succhi in piccole produzioni locali.

Valori nutrizionali dell’anona

L’anona (o cherimoya) è un frutto tropicale cremoso e aromatico, con un apporto calorico moderato grazie alla presenza di zuccheri naturali. È ricca di vitamina C, vitamine del gruppo B, potassio e fibre solubili, utili per la sazietà e la salute intestinale. Le tabelle successive riporteranno i valori medi per 100 g, offrendo un quadro chiaro dei nutrienti principali.

Macronutrienti

NutrienteValore per
100 g
Acqua (g)78.2 
Energia (kcal)73 
Energia (kJ)304 
Proteine (g)1.8 
Lipidi (g)0.2 
Colesterolo (mg)
Carboidrati disponibili (g)15.8 
Alcool (g)
Fibra totale (g)2.2 

Minerali

NutrienteValore per
100 g
Sodio (mg)4
Potassio (mg)250
Calcio (mg)17
Ferro (mg)0.3

Vitamine

NutrienteValore per
100 g
Tiamina (mg)0.05
Riboflavina (mg)0.08
Niacina (mg)0.80
Vitamina C (mg)43
Vitamina A retinolo equivalente (μg)tr

Anona e salute: cosa sapere

L’anona può essere inserita senza difficoltà in un’alimentazione equilibrata come frutto a rotazione, soprattutto quando è disponibile fresca e ben matura. Ha un contenuto moderato di zuccheri e una densità nutrizionale simile a quella di altri frutti esotici, rendendola adatta a spuntini, colazioni o dessert leggeri. Inserita all’interno di una dieta varia, non richiede accortezze particolari se non quelle legate alla scelta del frutto e alla porzione.

La porzione standard indicativa è di circa 150 g di parte edibile, equivalente a un frutto medio. La frequenza può rientrare nelle classiche 1–2 porzioni di frutta al giorno, alternandola ad altre scelte stagionali per diversificare nutrienti e apporto calorico. È preferibile consumarla ben matura, momento in cui esprime al meglio aroma e dolcezza. Vanno invece evitati i frutti eccessivamente morbidi o con macchie scure profonde, che possono indicarne il deterioramento.

Idee di ricette semplici con l’anona

Anona al naturale con limone

Taglia l’anona a metà e servila direttamente al cucchiaio, aggiungendo un po’ di succo di limone per esaltare la dolcezza naturale del frutto. Il contrasto tra acidità e dolcezza rende questa preparazione semplice ma molto appagante. È ideale come dessert fresco o come spuntino leggero.

Smoothie con anona, yogurt e fiocchi d’avena

Frullare l’anona con yogurt bianco e una piccola manciata di fiocchi d’avena permette di ottenere una colazione morbida, aromatica e ben equilibrata. La cremosità del frutto si combina con la componente proteica dello yogurt e con la fibra dell’avena, creando una bevanda nutriente ma non pesante. Perfetta anche come merenda energizzante.

Coppa fresca con anona, kiwi e arancia

Una combinazione rapida e colorata che unisce frutti dolci e acidi. Basta tagliare tutto a cubetti e mescolare delicatamente per ottenere una coppa gustosa e rinfrescante. È una soluzione ideale quando si desidera un dessert leggero senza troppi passaggi in cucina, sfruttando la naturale succosità dell’anona.

* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione

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