L’anguilla è un pesce dalla forma allungata, caratterizzato da una pelle priva di squame vere e da una consistenza particolarmente grassa. La sua storia alimentare è legata sia alla pesca tradizionale nelle acque interne italiane sia agli allevamenti specializzati, che oggi rappresentano la fonte più comune. La qualità della carne varia in base all’alimentazione, alle acque di provenienza e al metodo di lavorazione. È un pesce che viene consumato soprattutto in preparazioni cotte, spesso legate alla tradizione regionale e alle ricette delle festività.
Valori nutrizionali dell’anguilla
L’anguilla è un pesce particolarmente ricco di grassi, con un apporto energetico elevato ma accompagnato da un buon contenuto di omega-3, proteine di qualità e vitamine liposolubili come la A e la D. Fornisce anche minerali come calcio, fosforo e potassio. Le tabelle successive mostreranno nel dettaglio i valori medi per 100 g, utili per comprenderne il ruolo nutrizionale.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 61.6 |
| Energia (kcal) | 237 |
| Energia (kJ) | 991 |
| Proteine (g) | 16.2 |
| Lipidi (g) | 18.9 |
| Colesterolo (mg) | 87 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0.5 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0.5 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Calcio (mg) | 20 |
| Fosforo (mg) | 480 |
| Selenio (μg) | 17 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Vitamina C (mg) | tr |
| Vitamina E (mg) | 0.82 |
Acidi grassi
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acidi grassi Saturi (%) | 26.11 |
| C4:0-C10:0 (%) | 0 |
| C12:0 acido laurico (%) | 0 |
| C14:0 acido miristico (%) | 5.5 |
| C16:0 acido palmitico (%) | 17.3 |
| C18:0 acido stearico (%) | 3.31 |
| C20:0 acido arachidico (%) | 0 |
| C22:0 acido beenico (%) | 0 |
| Acidi grassi Monoinsaturi (%) | 45.44 |
| C14:1 acido miristoleico (%) | 0.69 |
| C16:1 acido palmitoleico (%) | 8.69 |
| C18:1 acido oleico (%) | 28.68 |
| C20:1 acido eicosenoico (%) | 6.19 |
| C22:1 acido erucico (%) | 1.19 |
| Acidi grassi Polinsaturi (%) | 28.10 |
| C18:2 acido linoleico (%) | 6.31 |
| C18:3 acido linolenico (%) | 0.31 |
| C20:4 acido arachidonico (%) | 3.19 |
| C20:5 acido eicosapentenoico EPA (%) | 5 |
| C22:6 acido docosaesenoico DHA (%) | 8.69 |
| Polinsatuti/Saturi | 1.08 |
Aminoacidi
| Nutriente (% di proteine) | Valore per 100 g |
|---|---|
| Lisina | 8.62 |
| Istidina | 4.42 |
| Treonina | 4.34 |
| Valina | 4.48 |
| Metionina | 3.89 |
| Isoleucina | 4.10 |
| Leucina | 7.09 |
| Fenilalanina | 7.32 |
| Triptofano | 1.17 |
| Indice Chimico | 115 |
| Aminoacido limitante | Valina |
Anguilla e salute: cosa sapere
L’anguilla è un pesce particolarmente energetico, caratterizzato da un contenuto lipidico molto elevato che la distingue nettamente dai pesci magri più comuni. Per questo motivo non è indicata come alimento da consumare con alta frequenza, ma può rientrare in un’alimentazione equilibrata se gestita in porzioni moderate. Dal punto di vista nutrizionale fornisce comunque proteine di buona qualità, acidi grassi e micronutrienti utili, risultando una scelta interessante quando si desidera variare la tipologia di pesce e optare per un gusto più deciso.
Una porzione standard si aggira intorno ai 100 g di parte edibile cotta. La frequenza consigliata è occasionale: l’anguilla può essere presente nella dieta, ma non è un pesce da programmare più volte a settimana. Per la maggior parte delle persone, consumarla ogni tanto è più che sufficiente per godere del suo sapore caratteristico senza eccedere nell’apporto calorico e lipidico. Anche in questo caso, modalità di cottura semplici e non troppo grasse aiutano a mantenere un miglior equilibrio complessivo.
Idee di ricette semplici con l’anguilla
Anguilla al forno con limone e prezzemolo
Una preparazione essenziale che valorizza la consistenza morbida dell’anguilla senza coprirne il gusto naturale. Dopo averla pulita e porzionata, cuocila al forno con limone, prezzemolo e un filo d’olio per ottenere un piatto aromatico ma leggero. La cottura uniforme permette ai grassi della carne di sciogliersi parzialmente, rendendo il risultato finale più equilibrato.
Anguilla in umido con pomodoro e sedano
Una ricetta veloce che richiama tradizioni regionali e restituisce un piatto caldo e confortevole. L’anguilla viene rosolata brevemente e poi cotta con pomodoro, sedano e, se gradito, una nota di peperoncino. Il fondo di cottura risulta ricco e profumato, ideale da accompagnare con polenta o con un contorno di verdure semplici.
Anguilla alla griglia con erbe aromatiche
Una versione più asciutta e immediata, adatta a chi preferisce una preparazione intensa ma non troppo impegnativa. La griglia aiuta a eliminare parte del grasso naturale dell’anguilla, mentre erbe come rosmarino, timo o alloro ne arricchiscono ulteriormente il profilo aromatico. È un piatto deciso, perfetto come secondo nelle occasioni in cui si vuole portare in tavola qualcosa di diverso dal solito.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione