Le acciughe sott’olio sono un prodotto tipico del Mediterraneo, ottenuto da alici fresche lavorate entro poche ore dalla pesca. Dopo la pulizia e la rimozione della testa e delle interiora, i filetti vengono disposti a strati e sottoposti a salagione, un passaggio che ne modifica consistenza, sapidità e conservabilità. Terminata la maturazione in sale, le alici vengono disliscate, sciacquate e infine immerse in olio — tradizionalmente olio d’oliva — che stabilizza il prodotto e ne prolunga la durata.
La qualità finale dipende da specie, freschezza iniziale, tempi e condizioni della salagione, tipo di olio utilizzato e modalità di confezionamento. È un alimento molto concentrato perché il processo di lavorazione riduce l’acqua e concentra nutrienti e sapidità.
Valori nutrizionali delle acciughe o alici sott’olio
Le acciughe sott’olio presentano una densità calorica più elevata rispetto alla versione fresca, a causa dell’olio di conservazione e del sale utilizzato nel processo. Mantengono comunque un buon contenuto proteico e una quota utile di omega-3, insieme a minerali come calcio e fosforo. Le tabelle che seguiranno mostreranno come variano i principali nutrienti per 100 g, offrendo una panoramica chiara delle differenze tra prodotto fresco e conservato.
Macronutrienti
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Acqua (g) | 58.0 |
| Energia (kcal) | 206 |
| Energia (kJ) | 862 |
| Proteine (g) | 25.9 |
| Lipidi (g) | 11.3 |
| Colesterolo (mg) | 114 |
| Carboidrati disponibili (g) | 0.2 |
| Amido (g) | 0 |
| Zuccheri solubili (g) | 0.2 |
| Alcool (g) | 0 |
| Fibra totale (g) | 0 |
Minerali
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Sodio (mg) | 480 |
| Potassio (mg) | 700 |
| Calcio (mg) | 44 |
| Fosforo (mg) | 351 |
| Ferro (mg) | 1.3 |
Vitamine
| Nutriente | Valore per 100 g |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0.06 |
| Riboflavina (mg) | 0.20 |
| Niacina (mg) | 6.50 |
| Vitamina C (mg) | 0 |
| Vitamina A retinolo equivalente (μg) | 58 |
Acciughe o alici sott’olio e salute: cosa sapere
Le acciughe sott’olio appartengono alla categoria dei pesci “piccoli”, quindi con un rischio ridotto di bioaccumulo di metalli pesanti rispetto alle specie più grandi. La lavorazione però modifica significativamente il profilo nutrizionale: la salagione determina un forte aumento del contenuto di sodio, mentre la conservazione in olio eleva la densità calorica. Questo le rende un alimento molto saporito ma da utilizzare in quantità contenute, soprattutto in diete che richiedono attenzione a sale e apporto energetico.
Nonostante ciò, rimangono un prodotto sicuro e stabile quando correttamente conservato. Dopo l’apertura del vasetto è importante mantenerle completamente immerse nell’olio e riporle in frigorifero per preservarne qualità e sicurezza. La loro intensità aromatica permette comunque di utilizzarne piccole dosi per arricchire un piatto, riducendo l’impatto calorico totale pur ottenendo grande soddisfazione gustativa.
Idee di ricette semplici con acciughe o alici
Spaghetti aglio, olio e acciughe
Le acciughe sott’olio si sciolgono facilmente nell’olio caldo, creando una base saporita che insaporisce la pasta senza richiedere ulteriori condimenti. L’aglio dona profondità, mentre il peperoncino — se gradito — aggiunge un tocco piccante. È un piatto rapido, economico e ideale quando serve una soluzione gustosa in pochi minuti.
Verdure saltate con acciughe
Broccoletti, bietole o cavolo cappuccio acquistano carattere se saltati in padella insieme a uno o due filetti di acciuga. Questi si sciolgono durante la cottura, distribuendo sapidità in modo uniforme senza necessità di aggiungere sale. Il risultato è un contorno nutriente e aromatico, utile anche per rendere più invitanti le verdure meno amate.
Crostini con pomodoro e acciuga
Una preparazione semplice ma molto efficace. Tosta una fetta di pane, aggiungi pomodoro maturo schiacciato e completa con un pezzetto di acciuga sott’olio. La combinazione tra croccantezza, freschezza e sapidità crea un antipasto immediato e soddisfacente, perfetto per un aperitivo veloce o per accompagnare un piatto principale più leggero.
* Fonte dei dati: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione