Il termine “nutrizionista” è sempre più presente quando si parla di alimentazione, salute e benessere. Ma cosa fa davvero questa figura professionale?
La risposta non è così scontata, perché in Italia la parola “nutrizionista” non identifica un’unica professione: può indicare il dietista, il biologo nutrizionista o il medico dietologo, ognuno con ruoli, competenze e limiti precisi.
In questo articolo vediamo cosa fa il nutrizionista, le differenze tra le figure e quando rivolgersi a un professionista.
Ruolo e compiti del nutrizionista
Il nutrizionista è un professionista della salute che si occupa di alimentazione e nutrizione umana. Il suo compito è aiutare le persone a migliorare il proprio rapporto con il cibo, promuovere la prevenzione e, quando necessario, supportare la gestione di condizioni cliniche connesse all’alimentazione.
In Italia, però, la figura del “nutrizionista” non è unica:
- Dietista → è un professionista sanitario laureato in Dietistica (classe L/SNT3), abilitato e iscritto all’Albo TSRM e PSTRP. Può elaborare piani alimentari personalizzati per soggetti sani o con fattori di rischio, e su indicazione medica per pazienti con patologie. È l’unica figura sanitaria non medica interamente dedicata alla nutrizione.
- Biologo nutrizionista → è un laureato in biologia, iscritto all’Ordine dei Biologi, abilitato alla sezione A. È riconosciuto come professione sanitaria e può elaborare profili nutrizionali e diete personalizzate, anche in presenza di patologie già diagnosticate da un medico.
- Dietologo → è un medico chirurgo con specializzazione in Scienze dell’Alimentazione. Può fare diagnosi, prescrivere farmaci ed elaborare piani dietetici anche in condizioni cliniche complesse.
👉 Quando parliamo genericamente di “nutrizionista”, quindi, dobbiamo sempre chiedere chi c’è dietro quel titolo: un dietista, un biologo o un medico.
Cosa fa il nutrizionista alla prima visita
Una delle domande più frequenti è: “Cosa succede alla prima visita dal nutrizionista?”
Durante la prima consulenza il professionista:
- elabora un piano alimentare personalizzato o decide i passi successivi.
- raccoglie l’anamnesi alimentare e clinica (storia, abitudini, eventuali patologie);
- valuta peso, altezza, circonferenze, composizione corporea con strumenti adeguati;
- analizza eventuali esami del sangue già eseguiti;
- discute obiettivi e aspettative del paziente;
Differenza tra nutrizionista, dietista e dietologo
Spesso i termini vengono usati come sinonimi, ma non lo sono. Ecco le differenze sostanziali:
- Dietista → professionista sanitario, laureato in Dietistica, abilitato. Elabora diete personalizzate, lavora in ospedale, ambulatorio o libera professione, anche a supporto della gestione clinica di pazienti già diagnosticati.
- Biologo nutrizionista → professionista con laurea in Biologia, abilitato e iscritto all’Ordine dei Biologi. È a tutti gli effetti una professione sanitaria, può elaborare profili nutrizionali e prescrivere diete, ma non può fare diagnosi mediche né prescrivere farmaci.
- Dietologo → medico specialista in Scienze dell’Alimentazione. È l’unico che può fare diagnosi e prescrivere farmaci, oltre a elaborare diete in condizioni cliniche.
👉 In sintesi: tutti questi professionisti possono elaborare diete, ma elaborare un piano dietoterapico per patologia richiede una diagnosi, che è un atto esclusivamente medico. Dopo la diagnosi, sia il dietista che il biologo nutrizionista possono intervenire con un piano alimentare.

Cosa fa il nutrizionista per dimagrire
Molti si rivolgono al nutrizionista con l’obiettivo di perdere peso. In questo caso il suo compito non è solo “dare una dieta”, ma:
- costruire un piano alimentare sostenibile che non faccia riprendere i chili persi;
- lavorare sulla educazione alimentare, spiegando come gestire pasti, spuntini e situazioni sociali;
- prevenire squilibri nutrizionali e proteggere il metabolismo;
- monitorare i progressi e modificare la dieta nel tempo in base ai risultati.
Dimagrire non significa seguire la dieta più veloce, ma trovare un percorso realistico, adatto al proprio contesto e alla propria salute.
Nutrizione specialistica: sport, pediatria, ospedale
Il nutrizionista non si occupa solo di dimagrimento. Esistono diversi ambiti di specializzazione:
- Nutrizione sportiva → supporto ad atleti e sportivi amatoriali per migliorare performance, recupero e composizione corporea.
- Nutrizione pediatrica → sostegno a bambini e famiglie per promuovere una crescita sana e prevenire obesità infantile.
- Ambito ospedaliero e clinico → soprattutto i dietisti e i dietologi lavorano in équipe multidisciplinari per pazienti con patologie metaboliche, oncologiche o gastrointestinali.
Quando rivolgersi a un nutrizionista
Puoi considerare una consulenza nutrizionale quando:
- vuoi perdere peso in modo sano;
- desideri migliorare il rapporto con il cibo;
- devi gestire patologie croniche (diabete, colesterolo, ipertensione, disturbi gastrointestinali);
- sei sportivo e vuoi ottimizzare la tua alimentazione;
- hai esigenze particolari (gravidanza, menopausa, età pediatrica o geriatrica).
Quanto costa una visita dal nutrizionista?
Il costo varia in base a:
- tipo di professionista (dietista, biologo, medico dietologo);
- luogo della consulenza (studio privato, centro polispecialistico, online);
- durata e servizi inclusi (valutazioni, monitoraggi, referti).
Indicativamente, una prima visita può andare dai 60 ai 120 euro, mentre i controlli di solito hanno un costo ridotto.
Conclusione
Il nutrizionista è una figura chiave per migliorare alimentazione, salute e prevenzione. Ma è importante sapere che dietista, biologo nutrizionista e dietologo non sono la stessa cosa: ognuno ha competenze specifiche e limiti precisi.
Se cerchi un supporto concreto, personalizzato e basato su evidenze scientifiche, affidati a un professionista qualificato, verificando sempre titolo di studio e iscrizione all’albo.
Un caro saluto dal tuo Nutrizionista del Cuore! ❤️